Ristori: raggiunta l’intesa di maggioranza in previsione del decreto Sostegni bis

Nel corso di una riunione tra il Premier, il Ministro dell'Economia e i capi delegazione della maggioranza si sono varate le linee guida in vista del varo del decreto Sostegni bis

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:09

Nel corso di una riunione svoltasi in data odierna a Palazzo Chigi e presieduta dal Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi alla presenza del Ministro dell’Economia e delle Finanze Daniele Franco e dei capi delegazione della maggioranza si è dato vita ad una intesa di massima per quanto concerne i ristori da inserire nel decreto denominato Sostegni bis.

Meccanismo degli aiuti economici

Tanto premesso, in tale riunione, si sarebbe giunti alla decisione di optare per un meccanismo avente una duplice tempistica: in prima istanza verrebbero stanziati subito ulteriori aiuti economici sulla base del fatturato e successivamente – sulla base dei bilanci presentati- vi sarebbe la possibilità di ricevere un saldo a fine anno ricalcolando così le perdite subite.
In particolare, questo nuovo funzionamento dei cosiddetti ristori, alla luce degli utili e dei fatturati pensato dopo un un’incontro tra il Ministro dello Sviluppo Economico e le categorie produttive interessate, vedrà una nuova tempistica in quanto, per poter procedere all’erogazione degli stessi, sarà necessario attendere la stesura dei bilanci a giugno o la dichiarazione dei redditi delle attività a novembre.

Cifre massime stanziate

I tempi sopra esemplificativi verranno chiariti nel corso del consiglio dei ministri che si terrà presumibilmente giovedì o venerdì mentre – per quanto concerne le cifre massime previste dai ristori – permane il tetto massimo precedentemente previsto di 150mila per le attività produttive con un fatturato fino a 10 milioni di euro.

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