Baby gang di Rapinatori a Rimini: un ragazzino ferisce un poliziotto

Tre ragazzini di origine tunisina sono stati arrestati dalla polizia di Stato di Rimini per rapina e tentato furto.

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:41

Tre ragazzini di origine tunisina sono stati arrestati dalla polizia di Stato di Rimini per rapina e tentato furto. Al momento del fermo, uno dei minorenni ha sferrato una coltellata ad un poliziotto, finito in pronto soccorso con una prognosi di tre giorni.

Il fatti, riportati dalla stampa locale, sarebbero avvenuti nel primo pomeriggio di ieri quanto i tre minorenni hanno colpito due negozi turistici sul lungomare e un’autoscuola in via Bassi. Nel giro di mezzora i giovani rapinatori sono stati quindi rintracciati da una Volante della Questura. Violenta la reazione nei confronti dei poliziotti tanto che un agente è stato ferito con un coltellino.

Il raid minuto per minuto

Tutto è iniziato intorno alle 18 di ieri quando, su viale regina Elena nei pressi di piazzale Benedetto Croce, il trio è entrato in azione per rapinare un negozio gestito da un bengalese. Dopo il primo colpo, i minorenni hanno proseguito l’opera prendendo di mira altre attività per poi spostarsi in via Ugo Bassi dove, davanti allo stabile dell’ex nuova Questura, sono nuovamente entrati in azione all’autoscuola Adriatica.

Nel frattempo, scrive Rimini Today, è scattato l’allarme e, sul posto, si sono precipitate le Volanti della polizia di Stato con gli agenti che hanno battuto palmo a palmo le strade fino a rintracciare i tre malviventi. Bloccati, ne è nato un violento tafferuglio durante il quale uno degli agenti è rimasto lievemente ferito da uno dei minorenni che ha cercato di accoltellarlo. Nel parapiglia, uno dei giovanissimi rapinatori è riuscito a fuggire mentre gli altri due sono stati catturati e portati in Questura. Le ricerche del fuggitivo sono andate avanti tutta la notte e, secondo quanto emerso, il terzo rapinatore è stato catturato in mattinata dal personale della Polfer.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.