Raid aereo nel nord dello Yemen: il tragico bilancio

L'attacco è stato confermato anche da Medici senza frontiere. Nel raid sono deceduti anche 3 bambini

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:28
epa09695219 Yemeni rescuers search for survivors under the wreckage of buildings a day after Saudi-UAE-led airstrikes hit a neighborhood in Sana'a, Yemen, 19 January 2022. The Saudi-UAE-led coalition's warplanes conducted more than 12 airstrikes on Houthi positions in the capital Sana'a a day after the coalition’s airstrikes hit a neighborhood in Sana'a, killing at least 14 people and injuring 11 others. The recent escalation came after the Houthis claimed responsibility for drone attacks that targeted the UAE capital Abu Dhabi. EPA/YAHYA ARHAB

Sono almeno 100 le persone che sono rimaste uccise o ferite nel raid aereo saudita nel nord dello Yemen contro la roccaforte degli Huthi filo-iraniani. E’ quanto riferisce il Comitato internazionale della Croce Rossa (Cicr) che cita fonti mediche locali. Nell’attacco sarebbero morti anche tre bambini.

I raid

Le fonti mediche locali e straniere presenti nella zona settentrionale di Saada, hanno riferito che i raid hanno distrutto diversi edifici abitati da civili e raso al suolo la principale prigione della città. Gli ospedali dell’area continuano a ricevere centinaia di feriti, molti dei quali in gravissime condizioni. La tv al Masira degli insorti Huthi ha diffuso immagini – non verificabili in maniera indipendente come riferito dall’ansa – in cui si vedono corpi senza vita sotto le macerie di un edificio, mentre i soccorritori proseguono le ricerche sperando di trovare dei superstiti. I sottotitoli della tv parlano di “massacro di Saada” attribuito al “terrorismo dei sauditi“.

Molte vittime nel raid sul carcere

Stiamo verificando sul posto con i nostri team il numero di vittime“, ha fatto sapere il portavoce della Croce Rossa internazionale in Yemen, Basheer Omar. I raid della coalizione a guida saudita in Yemen hanno centrato una prigione a Saada, causando “diversi morti”, denunciano gli Huthi. Fatto confermato dalla Croce Rossa.

L’attacco è stato confermato anche da Medici senza frontiere. “La scorsa notte, intorno alle 2.30, una prigione nella città di Saada è stata colpita da quello che sembra un attacco aereo sferrato dalla Coalizione guidata dall’Arabia Saudita – scrive in un comunicato il responsabile dell’organizzazione in Yemen, Ahmed Mahat -. L’ospedale Al-Gumhourriyeh ha finora ricevuto 200 feriti e ha fatto sapere di non essere in grado di accogliere nuovi pazienti. Dai racconti dei colleghi a Saada – aggiunge – sappiamo che ci sono molti corpi ancora sulla scena dell’attacco e molte persone risultano ancora disperse. E’ impossibile sapere il numero delle persone che hanno perso la vita. Sembra essere stato proprio un terribile atto di violenza“.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.