Primo caso di Covid sull’arcipelago di Vanuatu: ecco chi è il paziente 0

Vanuatu è uno Stato insulare situato nell'Oceano Pacifico meridionale. Solo di recente aveva consentito rimpatri dall'estero

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:27
Una delle isole di Vanuatu, nota località turistica

L’arcipelago di Vanuatu, finora uno dei pochi Paesi al mondo che non era stato raggiunto dalla pandemia di coronavirus – anche a causa della sua posizione geografica a dir poco strategica – ha infine registrato il suo primo caso di positività. Lo ha annunciato il Ministero della Salute locale.

Il paziente 0

Il ministro ha spiegato che il “paziente zero” è un ragazzo di 23 anni tornato di recente dagli Stati Uniti. Il giovane si trovava già in quarantena perché proveniente da un Paese a rischio e per precauzione era stato isolato dagli altri passeggeri sul volo verso l’arcipelago.

Vanuatu, il cui nome ufficiale è Repubblica di Vanuatu, è uno Stato insulare situato nell’Oceano Pacifico meridionale. L’arcipelago, che ha origine vulcanica, si trova circa a 1750 km a est dell’Australia, 500 km a nord est della Nuova Caledonia, a ovest delle Figi e a sud delle Isole Salomone. Le 83 isole che lo compongono – 65 delle quali sono abitate – furono denominate Nuove Ebridi durante il periodo coloniale.

Lo Stato, che sta letteralmente in mezzo all’oceano, aveva chiuso i suoi confini a marzo per proteggersi dalla pandemia e solo di recente aveva consentito rimpatri. Le misure non sono bastate, ma i controllo rigorosi hanno probabilmente permesso di contenere questo primo focolaio.

Negli Usa oltre 100mila nuove infezioni al giorno

Sembrerebbe invece incontrollabile l’epidemia negli Stati Uniti, dove si è infettato anche il paziente 0 di Vanuatu. Gli Usa hanno infatti registrato 201.961 nuovi casi solo nelle ultime 24 ore, un numero in parte dovuto ai dati ritardati nel fine settimana ma comunque decisamente troppo alto.

Inoltre, nella sola giornata di martedì, sono stati registrati altri 1.535 decessi, record negativo degli ultimi mesi, per un totale di 239.683 morti da inizio pandemia, secondo i dati della Johns Hopkins University.

Da una settimana a questa parte, inoltre, il numero di nuove infezioni supera costantemente le 100.000 unità al giorno. Anche i ricoveri per coronavirus hanno raggiunto il massimo storico, con oltre 60.000 persone ricoverate in tutto il Paese, secondo il COVID Tracking Project.

Una brutta gatta da pelare per il neo presidente Usa, Joe Biden, che proprio a inizio mandato ha presentato la sua nuova task force al grido “tutti uniti contro il coronavirus“.

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