In occasione dell’anniversario del crollo del Ponte Morandi, il ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, ha diffuso un toccante messaggio di cordoglio e riflessione. Era il 14 agosto 2018 quando il viadotto genovese collassò, causando 43 vittime e lasciando una ferita profonda nel cuore della città e del Paese. Il ricordo di quella tragedia, ora custodito in un nuovo memoriale presso il pilone 9, continua a suscitare dolore, domande e un forte desiderio di giustizia.
Il ricordo
Genova, 14 agosto 2018. Crolla il Ponte Morandi, perdono la vita 43 persone, 16 restano ferite e 566 sono costrette a lasciare le proprie case. Una ferita aperta, difficile da rimarginare. Troppo dolore per i familiari e gli amici delle vittime, per la città di Genova e per tutto il Paese. Da quest’anno la commemorazione si svolgerà al nuovo memoriale in corrispondenza del pilone 9, quello collassato alle 11.36 di quel dannato giorno insieme a parte del viadotto. Mi auguro che niente di questa assurda vicenda possa essere dimenticato. La mia preghiera è per le famiglie delle vittime, in particolare, perché nessuno potrà cambiare quello che è successo, ma certamente si potrà fare chiarezza e giustizia su quanto è davvero accaduto, anche per i sopravvissuti e le persone che hanno perso ogni cosa. Il mio pensiero e un sincero ringraziamento vanno ai Vigili del Fuoco, alle Forze dell’Ordine, a tutti i soccorritori e a quanti sono intervenuti, con dedizione e coraggio, in quella drammatica giornata e nei giorni successivi.

