Polizia: nel 2021 controllate 6,2 mln di persone, aumentano i reati in Italia

I numeri di un anno di attività - il 2021 - della Polizia di Stato, diffusi oggi in occasione del suo 170esimo anniversario

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:54
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Polizia pronta per il G20 (Fonte: Ansa)

Oltre 6,2 milioni di persone controllate nel 2021, al ritmo di 17mila al giorno, quasi 300mila in più rispetto al 2020. Dodici latitanti arrestati, beni per 256 milioni sequestrati, 45 milioni confiscati. Sono alcuni dei numeri di un anno di attività della Polizia, diffusi oggi in occasione del suo 170esimo anniversario.

Più omicidi furti e droga dopo il lockdown

Dopo il netto calo registrato nel 2020, anno segnato dal lockdown, aumentano i reati: analizzando i dati emerge come nel 2021 sono stati 30mila in più quelli denunciati, con un aumento di circa il 9% rispetto all’anno prima. In particolare sono aumentati i furti, (182.327 rispetto ai 164.825 dell’anno precedente), le rapine (9.177 contro 7.999), e anche i reati contro la persona come le lesioni (16.531 rispetto alle 15.278 del 2020), e le percosse (3.083 contro 2.675). E’ inverso, invece, l’andamento delle denunce per reati collegati agli stupefacenti, in totale 11.179 nel 2021, di cui 8.394 denunce per spaccio, 12.175 quelle del 2020.

Omicidi, femminicidi e violenza do genere

Aumentano gli omicidi: 301 quelli nel 2021, contro i 287 dell’anno precedente, anche se nell’ultimo quadriennio si osserva un calo consistente, del 16% rispetto ai 359 del 2018. In un anno aumentano – meno in termini percentuali – gli omicidi in cui la vittima è una donna, 119 nel 2021 (103 in ambito familiare o affettivo), mentre erano stati 117 del 2020 (101 in famiglia). Si registra comunque un calo nel quadriennio: erano state, infatti, 141 del 2018 le donne uccise.

Aumentano anche i cosiddetti “reati spia”, espressione di violenza fisica, sessuale, psicologica o economica diretta contro una donna in quanto tale: ad esempio i maltrattamenti sono stati 17.423 nel 2018 e 22.431 nel 2021 (l’82% contro donne); 4.886 le violenze sessuali nel 2018 e 4.960 nel 2021 (oltre 9 su 10 contro donne). L’Oscad, organismo interforze contro i crimini d’odio, registra 376 reati di matrice discriminatoria, riguardo a colore della pelle, religione o orientamento sessuale.

Cybercrime

La pandemia ha prodotto una sorta di modernizzazione a tappa forzate e la Polizia Postale e delle Comunicazioni segnala “un’accresciuta esposizione alle aggressioni della cyber-criminalità”. Si registrano 533 casi di adescamento online, 136 sono stati i minori denunciati per cyberbullismo; 120 persone indagate per revenge porn, 4 arrestate; e ancora, 3.441 indagati per truffe online. Inoltre, la Sala Operativa del Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche (CNAIPIC) ha gestito 213 attacchi a sistemi informatici di strutture nazionali di rilievo strategico.

Estremismo e piazze calde

Nel 2021 sono state arrestate 12 persone per terrorismo di matrice religiosa, 59 soggetti ritenuti pericolosi per la sicurezza nazionale sono stati espulsi. Sono stati arrestati anche 12 persone che fanno riferimento alla galassia dell’estremismo di sinistra, e altrettanti di estrema destra. Si sono svolte quasi 46 manifestazioni al giorno, di cui il 57% su temi politici e il 27% a carattere sindacale e occupazionale.

Durante le manifestazioni di piazza sono state arrestate 54 persone, 3.182 sono state denunciate. Un dato interessante perché in calo rispetto al 2020 (quando erano state rispettivamente 87 e 3.718), nonostante nel 2021 ci sia stato un aumento del 32% delle manifestazioni. In calo anche il numero di poliziotti feriti, passati da 182 a 172.

In crescita gli incidenti stradali

Rispetto al 2020, quando però erano in vigore le restrizioni alla mobilità per il Covid, il numero di incidenti stradali è aumentato del 21,7%. Gli incidenti mortali sono stati 520 e le vittime 562, con una crescita rispettivamente del 9,9% e del 11,5%, mentre l’aumento degli incidenti con lesioni (15.396) e delle persone ferite (23.433) è del 18,9% e del 22,1%. I valori raggiunti nel 2021 sono comunque inferiori a quelli del 2019.

Migranti: raddoppiati gli sbarchi

Nel 2021 sono arrivati in Italia, attraverso le varie rotte del Mediterraneo, 67.477 migranti: la pressione migratoria, in diminuzione negli ultimi anni, ha invertito la tendenza. L’aumento è stato di oltre il 97% rispetto ai 34.154 del 2020. Sono aumentati anche gli arresti: 225, tra scafisti, organizzatori e basisti, nel 2020 erano stati 121. Nei confronti di 26.251 persone è stato emesso un provvedimento di allontanamento, poco meno di 4mila sono stati effettivamente rimpatriati.

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