Peskov: “La Nato è di fatto coinvolta nella guerra con la Russia”

Il ministro Guido Crosetto ha dichiarato: "Non siamo pronti a un attacco, non abbiamo più investito in difesa negli ultimi 20 anni"

Cremlino Russia
Foto di Ramon Perucho da Pixabay

“La Nato è in guerra con la Russia. Questo è ovvio e non richiede ulteriori prove“, così il portavoce del presidente russo Vladimir Putin, Dimitri Peskov, secondo l’agenzia di stampa russa Tass. L’ambasciatore russo in Romania Vladimir Lipaïev ha definito “una provocazione deliberata del regime di Kiev” l’intrusione di un drone in Romania verificatasi ieri, dopo la convocazione al ministero degli Esteri rumeno. Oggi è invece toccato al suo omologo a Londra essere convocato per protesta dal Foreign Office britannico per la presunte violazione dello spazio aereo polacco da parte di droni russi e intrusione in Romania, con la ministra degli Esteri inglese Yvette Cooper che in una nota condanna quelle che definisce “azioni sconsiderate” e richiama la Russia a “mettere fine alla guerra contro l’Ucraina”. Kiev fa sapere che dodici persone sono rimaste ferite in un attacco missilistico avvenuto ieri sera nella regione di Sumy. Non siamo pronti né ad un attacco russo né ad un attacco di un’altra nazione, lo dico da più tempo”, ha affermato il ministro della Difesa italiano Guido Crosetto a margine di un evento a Roma sul tour mondiale della nave Vespucci.

Peskov: “Nato coinvolta”

Il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, ha dichiarato che “la Nato è di fatto coinvolta” nel conflitto russo-ucraino per il sostegno dei Paesi occidentali all’Ucraina, riporta la Tass. “La Nato è in guerra con la Russia. Questo è ovvio e non richiede ulteriori prove”, ha detto Peskov secondo la Tass.

Lipaïev: “Provocazione di Kiev”

L’ambasciata russa a Bucarest ha definito “una provocazione” da parte dell’Ucraina l’intrusione di un drone in Romania, dopo la convocazione, ieri, dell’ambasciatore russo al ministero degli Esteri rumeno a causa di questo incidente. Durante l’incontro, l’ambasciatore Vladimir Lipaïev ha definito “infondata” la protesta della Romania che accusava la Russia, ha indicato l’ambasciata in un comunicato pubblicato nella notte tra domenica e lunedì. “Tutti i fatti portano a credere che si sia trattato effettivamente di una provocazione deliberata del regime di Kiev”, ha aggiunto.

Inghilterra

L’ambasciatore russo a Londra è stato convocato oggi al Foreign Office su indicazione della ministra degli Esteri britannica, Yvette Cooper, per protesta contro “la significativa violazione senza precedenti dello spazio aereo polacco e della Nato” attribuito a droni di Mosca e la “successiva incursione in Romania”. In una nota si ribadisce “la condanna senza riserve di queste azioni sconsiderate”. Cooper ha poi elogiato la “risposta” collettiva della Nato e la determinazione degli alleati di restare “al fianco” di Kiev. “La Russia – conclude la nota – deve mettere fine alla guerra illegale in Ucraina”.

Ucraina

Kiev denuncia che dodici persone sono rimaste ferite in un attacco missilistico russo contro un’azienda agricola nella regione di Sumy nella tarda serata di ieri, come riporta Ukrainska Pravda.

Il capo dell’amministrazione militare della regione ucraina di Sumy, Oleg Hrygorov su Telegram ha dichiarato: “Il 14 settembre, intorno alle 23:00, il nemico, secondo i dati preliminari, ha colpito con due missili il territorio di un’azienda agricola della comunità di Boromlyansk del distretto di Okhtyrsky della regione di Sumy. A seguito dell’attacco degli occupanti, 12 persone impegnate nella raccolta sono rimaste ferite”,

Il ministero della Difesa russo da parte sua fa sapere che i sistemi di difesa aerea russi hanno distrutto o intercettato sei droni ucraini nella regione di Belgorod durante la notte, secondo quanto riferito alla Tass. “Nella scorsa notte, le forze di difesa aerea in servizio hanno intercettato o distrutto sei droni ad ala fissa ucraini nella regione di Belgorod”, ha affermato il ministero.

Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev, citato dalla Tass, ha ammonito che “permettere ai paesi della Nato di abbattere i droni russi sull’Ucraina significa dichiarare guerra tra l’Alleanza e la Russia”.

“Seriamente, l’attuazione dell’idea provocatoria di Kiev e di altri idioti di creare una ‘no-fly zone sull’Ucraina’ e consentire ai paesi della Nato di abbattere i nostri droni significherà solo una cosa: la guerra della Nato contro la Russia”, ha scritto il politico sul suo canale Telegram.

Crosetto

Non siamo pronti né ad un attacco russo né ad un attacco di un’altra nazione, lo dico da più tempo. Penso che abbiamo il compito di mettere questo Paese nella condizione di difendersi se qualche pazzo decidesse di attaccarci: non dico Putin, dico chiunque”, ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto, rispondendo ai cronisti a margine della presentazione a Roma del bilancio del tour mondiale del Vespucci. “Non lo siamo perché non abbiamo investito più in difesa negli ultimi vent’anni e quindi i vent’anni non si recuperano in un anno o in due anni“.

Fonte Ansa

Sconto del 15% sul primo acquisto su StampaeStampe.it
Sconto del 15% sul primo acquisto su StampaeStampe.it

ARTICOLI CORRELATI

AUTORE

ARTICOLI DI ALTRI AUTORI

Lenovo

Ricevi sempre le ultime notizie

Ricevi comodamente e senza costi tutte le ultime notizie direttamente nella tua casella email.

Stay Connected

Seguici sui nostri social !

Scrivi a In Terris

Per inviare un messaggio al direttore o scrivere un tuo articolo: