Ecco chi si approfitta dell’emergenza corona virus

Ancora una volta la fase di emergenza viene vista come l'occasione propizia per poter mettere in atto delle truffe nei confronti dei più deboli. Scoperti i falsi avvisi siglati con l'intestazione del “Ministero dell'Interno-Dipartimento della Pubblica Sicurezza”,e con il logo della Repubblica Italiana

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:52

“Chi non è residente deve lasciare l’abitazione”: gli autori del documento hanno falsificato l’intestazione del “Ministero dell’Interno-Dipartimento della Pubblica Sicurezza”, con il logo della Repubblica Italiana rendendoli quasi indistinguibili da quelli veri. Di una tristezza infinita, ma purtroppo è così. C’è chi pensa di essere furbo, di riuscire a farla franca, per fortuna però questa volta i falsi avvisi del Ministero dell’Interno che sono comparsi anche ad Acqui Terme (Alessandria) sono stati scoperti prima del tempo.

Il tentativo di truffa è dietro l’angolo

Con questi falsi avvisi che in alcune città è stato trovato affisso negli androni dei palazzi e sui muri dei quartieri, si invitano gli eventuali non residenti degli stabili a lasciare le abitazioni che li ospitano, per rientrare nel proprio domicilio di residenza, perché sarebbe in corso l’attività di controllo delle autorità. Lo stesso volantino riporta anche l’obbligo di presentare, a richiesta, la documentazione di affitto della casa e i propri documenti con foto. Sono a tutti gli effetti un tentativo di truffa, dal momento che non è stato predisposto alcun documento di questo tipo e con ogni probabilità si tratta di una truffa architettata da qualche malintenzionato per riuscire entrare nelle le case e commettere furti.

Bisgona stare sempre attenti

“Si tratta – spiegano in Comune – di un tentativo di truffa, dal momento che non è stato predisposto alcun documento di questo tipo. Si ricorda di non aprire la porta di casa a persone sconosciute e, in caso di dubbi, a contattare i numeri di emergenza delle Forze dell’Ordine“.

Inoltre, si prova a raggirare le persone anche tramite i sistemi informatici. Quante volte capita di essere interrotti nel proprio lavoro per strani messaggi pubblicitari? “Il tuo browser non può riprodurre il video”, “Devi disattivare ad-block per riprodurre il video”, “Attendi solo un istante”, “Forse potrebbe interessarti”. Non ci sono trucchi o particolari stratagemmi, semplicemente bisogna ignorare queste segnalazioni, chiudere immediatamente le cartelle che si aprono sullo schermo del pc o del telefono per non incorrere in ulteriori problemi. Si tratta di un malware in grado di trafugare dati bancari e personali.

Allerta nell’Ue per escalation di raggiri

Attacchi informatici, contraffazione di prodotti sanitari e truffe sono in rapido aumento in tutta l’Ue bloccata in quarantena. È stata Europol a delineare che piega sta prendendo il crimine durante la pandemia. «I criminali stanno adattando i loro modelli di business per trarre profitto dalla diffusione del coronavirus e capitalizzare le ansie e i timori delle persone», sottolinea l’agenzia Ue, che prevede un ulteriore aumento dei casi di frode.

 

 

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