Pechino 2022: delusione per Moioli e Brignone nello snowboard e nello slalom

Ieri Stefania Constantini e Amos Mosaner hanno vinto l'oro nel doppio misto di curling battendo nella finalissima 8-5 la Norvegia. È la prima storica medaglia a cinque cerchi per l’Italia in questa disciplina

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:21

Non portano fortuna le Olimpiadi Invernali in Cina a Michela Moioli e Federica Brignone, che a Pechino hanno deluso le aspettative nello snowboard e nello slalom.

La Moioli, portabandiera azzurra, dopo aver passato abilmente ottavi e quarti, si è arresa in semifinale all’americana Jacobellis e alla francese Trespeuch salutando il titolo olimpico.

Brignone, dopo aver passato la prima manche, sbaglia invece all’uscita nella seconda discesa dello slalom chiudendo nelle retrovie.

Ieri l’oro storico nel curling

Ieri – 8 febbraio – storico oro nel curling. Stefania Constantini e Amos Mosaner hanno vinto il torneo di doppio misto di curling battendo nella finalissima 8-5 la Norvegia. È la prima storica medaglia a cinque cerchi per l’Italia in questa disciplina, olimpica con le gare a squadre già nel 1924 e poi dal 1998 fino ad oggi, mentre il doppio misto è in cartellone solo da Pyeongchang, vale a dire da 14 anni.

Gli azzurri – riporta la Gazzetta dello Sport – sono stati nettamente i più forti del lotto, vincendo tutte e 11 le partite effettuate, le nove del girone eliminatorio, la semifinale e la finale. Nell’atto conclusivo non c’è stata storia. L’Italia ha fatto il break decisivo tra il secondo e il quarto end e poi ha gestito il vantaggio, avendo la meglio sulla coppia Nedegrotten-Skaslien, rivestitisi di bronzo nel 2018. Stefania Constantini ha 22 anni, vive a Cortina e fino al mese scorso era commessa in un negozio di abbigliamento. Mosaner ha 26 anni e vive a Cembra, piccolo paese trentino dove il curling è una religione.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.