Oms monitora “Μu”: la nuova variante Covid viene dalla Colombia

La variante colombiana "Mu" presenta mutazioni che potrebbero indicare un rischio di "fuga immunitaria", vale a dire di resistenza ai vaccini

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:01

Sotto monitoraggio dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) una nuova variante del Covid, denominata “Μμ” (o Mu). E’ stata identificata per la prima volta nel gennaio scorso in Colombia ed è classificata come “variante da seguire”. Presenta infatti mutazioni che potrebbero indicare un rischio di “fuga immunitaria”, vale a dire di resistenza ai vaccini.

Per l’Organizzazione Mondiale della Sanità occorrono ulteriori studi per comprenderne meglio le caratteristiche della variante colombiana, denominata con la dodicesima lettera dell’alfabeto greco “Μμ”, diffusa come “Mu” in ambito scientifico e tecnico e che si pronuncia “Mi”.

Ebola in Costa d’Avorio? OMS: “No”

Passando da un virus all’altro, non ci sono “prove” della presenza del virus Ebola in Costa d’Avorio. Lo ha annunciato l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) dopo i risultati di nuove analisi dell’Instituto Pasteur di Lione su campioni prelevati da una giovane guineana che le autorità ivoriane avevano identificato come infetta a metà agosto.

“Con i nuovi risultati ottenuti dal laboratorio di Lione, l’Oms stima che la paziente non avesse la malattia da virus Ebola e sono in corso ulteriori analisi sulla causa della sua malattia”, indica un comunicato dell’Oms. La ragazza, 18 anni, era arrivata il 14 agosto ad Abidjan via terra dal suo Paese dopo un viaggio di 1.500 chilometri. “Sono stati elencati più di 140 contatti nelle due Paesi. Nessun’altra persona ha mostrato sintomi della malattia, né è risultata positiva all’Ebola”, aggiunge l’Oms. Di conseguenza, l’organizzazione “sta ora declassando i suoi interventi in Costa d’Avorio dal livello di risposta a quello di stato di allerta”.

Le autorità sanitarie ivoriane – scrive Ansa – avevano ricevuto 5.000 dosi di vaccini Ebola e avviato una campagna di vaccinazione il 17 agosto per il personale sanitario, i contatti diretti della giovane e le forze di sicurezza schierate al confine con la Guinea.

Il ministro della Salute ivoriano, Pierre Dimba, ha dichiarato in un comunicato stampa che il governo “ha deciso di” classificare “il paziente guineano” come un caso di malattia diverso dal virus Ebola, e che perciò la Costa d’Avorio è stata depennata dall’elenco dei Paesi con virus Ebola“.

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