Dopo un esilio quasi decennale, le porte della Basilica di San Benedetto a Norcia si riaprono per accogliere e invitare ad allargare lo sguardo. Sono alcuni dei passaggi dell’omelia recitata dall’arcivescovo di Spoleto-Norcia monsignor Renato Boccardo nella messa di dedicazione della chiesa quasi completamente distrutta dal sisma del 30 ottobre 2016, il più forte degli ultimi trent’anni. Nove anni dopo la basilica è tornata alla sua città e ai fedeli e alla celebrazione hanno preso parte il cardinale Gualtiero Bassetti, il ministro Francesco Lollobrigida, la vicepresidente del Parlamento europeo e la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, oltre a vescovi e sindaci del territorio. Papa Leone XIV, con un messaggio inviato tramite il cardinale Pietro Parolin, ha impartito la benedizione apostolica.
La celebrazione
A nove anni dal sisma che l’aveva gravemente danneggiata, la Basilica di San Benedetto a Norcia è tornata oggi a splendere. Nel pomeriggio si è tenuta la solenne celebrazione di dedicazione, presieduta dall’arcivescovo di Spoleto-Norcia e presidente della Conferenza episcopale umbra, mons. Renato Boccardo, con la partecipazione di sedici vescovi e abati benedettini. Presenti, tra gli altri, il card. Gualtiero Bassetti, l’abate primate Jeremias Schröder, il ministro Francesco Lollobrigida, la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e numerosi sindaci del territorio.
L’omelia
“Anche noi siamo stati come in esilio per nove anni – ha detto mons. Boccardo nell’omelia – e questa sera sentimenti di gioia, soddisfazione e legittimo orgoglio abitano i nostri cuori nell’ammirare la Basilica restituita al suo splendore”. Il presule ha invitato a vivere la riapertura come segno di rinascita per l’Umbria e per l’Europa: “Le porte della Basilica si aprono per accogliere quanti qui verranno ad attingere luce e forza per il cammino della vita cristiana. Le porte spalancate invitano anche ad allargare lo sguardo fino ad abbracciare il nostro Continente”.
La benedizione apostolica
Al termine della celebrazione è stato letto il messaggio di Papa Leone XIV, inviato tramite il card. Pietro Parolin, che ha espresso “vivo compiacimento per la restituzione alla comunità dell’edificio sacro” e ha impartito la benedizione apostolica.
Fonte Agensir

