E’ morto Gino Strada, fondatore di Emergency. Aveva 73 anni

Con l’Ong nata 25 anni fa, Gino Strada ha costruito ospedali e posti di primo soccorso in 18 Paesi poveri del mondo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:06
Gino Strada

E’ morto Gino Strada, fondatore insieme alla moglie della ong italiana Emergency. Lo scrive Ansa riportando fonti vicine alla famiglia. Strada aveva 73 anni e, dalle prime informazioni, al momento del decesso non era in Italia. Soffriva di problemi di cuore da tempo, scrive il Corriere della Sera. Con l’Ong nata 25 anni fa, il chirurgo ha costruito ospedali e posti di primo soccorso in 18 Paesi – molti dei quali poveri – del mondo.

Strada medico di guerra

Nato a Sesto San Giovanni il 21 aprile 1948 comune operaio nella cintura milanese, Gino (all’anagrafe Luigi) cresce in un ambiente cattolico sensibile alla realtà sociale che si ispira alle idee del Concilio Vaticano II per poi aderire alla corrente comunista universitaria.

Frequenta anche gruppi di volontariato cattolico dove conosce nel 1971 Teresa Sarti, che diventa sua moglie nello stesso anno. La Sarti (deceduta nel 2009) è stata cofondatrice e Presidente di Emergency. I due hanno avuto una figlia nel 1979: Cecilia.

Nel 1978, Strada consegue la laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università Statale di Milano poi specializzandosi in Chirurgia d’Urgenza.

Viene assunto dall’ospedale di Rho facendo poi pratica nel campo del trapianto di cuore fino al 1988, quando si indirizza verso la chirurgia traumatologica e la cura delle vittime di guerra.

Negli anni ’80 si specializza in chirurgia cardiopolmonare, lavorando negli Stati Uniti, alle università di Stanford e Pittsburgh, all’Harefield Hospital (Regno Unito) e al Groote Schuur Hospital di Città del Capo (Sudafrica), l’ospedale del primo trapianto di cuore di Christiaan Barnard.

Nel periodo 1989-1994 lavora con il Comitato internazionale della Croce Rossa in varie zone di conflitto: Pakistan, Etiopia, Perù, Afghanistan, Somalia e Bosnia ed Erzegovina.

Emergency

Questa esperienza sul campo motiva Strada e un gruppo di colleghi a fondare Emergency, un’associazione umanitaria internazionale per la riabilitazione delle vittime della guerra e delle mine antiuomo che, dalla sua fondazione nel 1994, ha fornito assistenza gratuita a oltre 11 milioni di persone in 18 Paesi nel mondo.

Nel 2001 vince il premio Colombe d’Oro per la Pace, assegnato annualmente dall’Archivio disarmo a una personalità distintasi in campo internazionale.

Nel 2009, dopo la morte della moglie, il ruolo di Presidente di Emergency viene assunto dalla figlia Cecilia.

Emergency in Afghanistan

Emergency è presente da anni in Afghanistan con proprie strutture. Nella notte tra domenica e lunedì 9 agosto scorsi, schegge provenienti da ordigni esplosivi e proiettili avevano colpito il Posto di primo soccorso Emergencuy a Maydanshar, capoluogo della provincia afgana di Maidan Wardak, nell’area di Kabul.

Grasso: “Ha curato le ferite di tutte le guerre”

“Mentre i talebani avanzano in Afghanistan arriva la triste notizia della morte di Gino Strada. Ha fondato Emergency per curare le ferite e le vittime di tutte le guerre, ha tenuto alto il nome dell’Italia nel mondo e non si è mai tirato indietro di fronte alle difficoltà nel nostro Paese e all’estero. Un abbraccio affettuoso e commosso a Cecilia e a tutti coloro che lavorano o fanno volontariato per Emergency.” Così sui social il Sen. Pietro Grasso (LeU), tra i primi ad esprimere il proprio cordoglio.

Numerose le condoglianze dalle varie cariche dello Stato, istituzioni, Ong, uomini di spettacolo e da semplici cittadini.

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