Meloni: “Mentre le certezze vengono meno, la partnership con l’Azerbaigian è solida”

Le dichiarazioni della premier Giorgia Meloni dopo l’incontro con il con il presidente azero Ilham Aliyev, seconda tappa della sua missione nel Caucaso

Il presidente del Consiglio italiano Giorgia Meloni a Baku con il capo di Stato azero Ilham Aliyev. Foto © Palazzo Chigi.

La partnership con l’Azerbagian, la cui energia ricopre un ruolo importante nel fabbisogno nazionale, è solida e tale resta tanto più in un tempo segnato dall’incertezza. E’ il messaggio delle parole della presidente del Consiglio italiano Giorgia Meloni, dopo il colloquio con il capo di Stato azero Ilham Aliyev. “Vogliamo che l’Azerbaijan possa rafforzare il suo ruolo di snodo fondamentale tra Europa e Asia e che l’Italia possa essere sempre più la porta d’accesso privilegiata al mercato europeo”, ha detto Meloni. Quella a Baku è stata la seconda tappa della missione nel Caucaso della premier italiana, preceduta dalla partecipazione all’ottavo summit della Comunità politica europea a Erevan, in Armenia. 

Partnership solida

“Siamo in un tempo nel quale le certezze sembrano venire meno però a maggior ragione quando sembra che le certezze vengano meno, le certezze che hai devi tenerle strette e questo è sicuramente quello che l’Italia fa con la sua solida partnership con l’Azerbaijan, una partnership di lungo periodo e che di lungo periodo intende ancora essere”. Lo ha detto Giorgia Meloni a Baku.

Snodo tra Europa e Asia

“Vogliamo che l’Azerbaijan possa rafforzare il suo ruolo di snodo fondamentale tra Europa e Asia e che l’Italia possa essere sempre più la porta d’accesso privilegiata al mercato europeo“. “Con l’Azerbaigian concordato coordinamento politico permanente”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni a Baku nelle dichiarazioni con il presidente azero Ilham Aliyev. “Le forniture di energia azere sono state determinanti”.

L’evacuazione dall’Iran

“Voglio anche ringraziare l’Azerbaijan e il Presidente e tutte le autorità azere per come hanno assicurato all’Italia nelle operazioni necessarie a mettere in salvo tanti cittadini italiani che si trovavano in pericolo in Iran, che dovevano lasciare il Paese il loro pieno sostegno e il loro pieno coinvolgimento, esattamente come lo ringrazio perché noi abbiamo potuto ricollocare temporaneamente qui a Baku la nostra ambasciata a Teheran, operare in condizioni di sicurezza, in condizioni di efficienza, è un altro elemento che dimostra la nostra amicizia”.

Fonte Ansa

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