Il presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni ha rilasciato alcune dichiarazioni in un punto stampa con i giornalista a margine della riunione per l’80esima Assemblea generale delle Nazioni unite. Gli aiuti a Gaza, la crisi ucraina e la sessione di bilancio i temi che ha toccato nell’incontro con i cronisti.
Responsabilità
“Tutto questo è gratuito, pericoloso, irresponsabile. Non c’è bisogno di rischiare la propria incolumità di infilarsi in un teatro di guerra per consegnare aiuti a Gaza che il governo italiano avrebbe potuto consegnare in poche ore. Richiamo tutti alla responsabilità, particolarmente per quanto riguarda i parlamentari italiani”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni da New York parlando dell’attacco alla Flotilla diretta a Gaza.
Proposta alternativa
Il ministro Tajani, ha aggiunto la premier, “sta lavorando a un’altra proposta di mediazione che è consegnare questi aiuti a Cipro, al patriarcato latino di Gerusalemme che si assume la responsabilità di consegnarli. È una proposta sulla quale mi pare ci sia il consenso del governo cipriota, del governo israeliano, ovviamente del governo italiano. Stiamo aspettando una risposta dalla flottiglia. E io qui davvero faccio un appello alla responsabilità di tutti, perché non si può rischiare l’incolumità delle persone per fare iniziative che sembrano prevalentemente fatte non per consegnare gli aiuti, ma per creare problemi al governo”.
Provocazioni russe
Parlando poi della crisi ucraina, la premier ha definito quelle russe “provocazioni” e “penso sia importante – ha sottolineato – ragionare a sangue freddo, perché una escalation conviene solo a Putin e alla Russia che sono oggettivamente in difficoltà. Io penso che noi dobbiamo fare tutto quello che possiamo per non cadere in queste trappole. Poi è evidente che quando c’è un aereo militare che può rappresentare una minaccia, che sorvola il proprio spazio aereo, si abbatte: questo prevedono le norme. Non che questo significhi automaticamente un’escalation“, però “io penso che noi dobbiamo fare tutto per evitare l’escalation”. Meloni ha poi aggiunto che Mosca sta “aumentando queste provocazioni“.
Età pensionabile
“Attualmente” quella di congelare l’età pensionabile a 67 anni “non è una ipotesi della quale abbiamo parlato ma probabilmente è anche una proposta che può arrivare dai partiti della maggioranza, ne parliamo quando arriverà”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni da New York
Fonte Ansa

