Meloni alla Camera: “Continuerà a 360° l’impegno sul versante internazionale”

Dallo Stretto di Hormuz ai rapporti con Usa e Ue, il presidente del Consiglio esclude rimpasti e rilancia l’azione del governo

Giorgia Meloni Immagine di Sara Minelli via Imagoeconomica

Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuto alla Camera con un’informativa sull’azione del governo, toccando i principali dossier internazionali ed economici. Dalla crisi in Iran ai rischi energetici legati allo Stretto di Hormuz, fino ai rapporti con Stati Uniti e Unione Europea, la premier ha ribadito la linea dell’esecutivo, escludendo ipotesi di rimpasto e confermando la volontà di proseguire fino a fine legislatura.

Le parole di Giorgia Meloni

“L’Italia è pronta ad attivare ogni possibile misura per prevenire possibili comportamenti speculativi compresi, se necessari, ulteriori interventi sui profitti delle società energetiche“. Lo afferma la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “Continuerà a 360 l’impegno sul versante internazionale e con serietà come fatto finora sul versante nazionale”, dice tra l’altro.

La crisi in Iran

“Se ci sarà una nuova recrudescenza” del conflitto in Iran “dovremo porci seriamente il tema di una risposta europea non dissimile per approccio e strumenti da quella messa in campo per la pandemia. In quel caso non dovrebbe e essere un tabù ragionare sulla possibile sospensione temporanea del Patto di stabilità e crescita: non una deroga per singolo Stato membro ma un provvedimento generalizzato”.

La posizione italiana

“Agli alleati si dice con chiarezza quando non si è d’accordo, come sui dazi, come nella difesa dei nostri soldati in Afghanistan definiti inutili, come sulla Groenlandia e sull’Ucraina. Da ultimo, come nella guerra in Iran, operazione che l’Italia non ha condiviso e a cui non ha partecipato. Un dato che è emerso nella sua concretezza con la vicenda di Sigonella nella quale l’Italia si è attenuta scrupolosamente alla lettera dei trattati e degli accordi che regolano i nostri rapporti con gli Usa. Una circostanza che fa giustizia della solita propaganda a buon mercato“.

I rapporti con l’Ue

Sul rapporto fra Stati Uniti ed Europa e l’unità dell’Occidente, “mi verrebbe da dire, prendendo a prestito una frase cara a Elly Schlein, che noi siamo testardamente unitari. E se può permettersi di esserlo lei rispetto alle variopinte forze politiche che compongono il campo largo, potrò ben permettermelo io rispetto a Europa e Stati Uniti che stanno insieme da molto, molto tempo”. “Siamo ‘testardamente occidentali’ – ha aggiunto -, perché solo se l’Occidente è unito può essere una forza capace di dire la propria sul palcoscenico del mondo. E perché senza quella unità, noi, non altri, saremmo più deboli“.

Le relazioni con gli Stati Uniti

“La collocazione internazionale dell’Italia non l’ha inventata questo governo, ma è la stessa da circa 80 anni a questa parte. Lo dico per rispondere già prima che vada in scena l’ormai scontato ritornello sulla subalternità della sottoscritta al presidente americano Trump o quello ancora più scontato dal titolo ‘la Meloni scelga tra Trump e l’Europa’”.

Lo Stretto di Hormuz

Serve il “pieno ripristino della libertà di circolazione nello stretto di Hormuz che non deve essere soggetta a nessuna forma di restrizione come invece sembra accaduto nelle ultime ore: rimane uno dei punti più critici in fase di attuazione dell’accordo perché se l’Iran dovesse ottenere la facoltà di applicare extradazi ai transiti nello stretto questo potrebbe ancora portare a conseguenze economiche imponderabili”.

Gli orizzonti

Niente dimissioni, né rimpasto“, “non servono nuove linee programmatiche, perché le nostre sono da sempre scritte nel programma di governo” e “governeremo per cinque anni come ci siamo impegnati a fare”.

Il Piano Casa

“In vista della ricorrenza del 1° maggio, il Consiglio dei ministri approverà finalmente i provvedimenti necessari per realizzare in Italia quel vasto Piano casa a cui stiamo lavorando da tempo. Un piano robusto, strutturale, che ha come obiettivo rendere disponibili, tra alloggi popolari e a prezzi calmierati, oltre 100mila case nei prossimi dieci anni”. “Personalmente non sono soddisfatta dei risultati, è il primo dovere dello Stato, dobbiamo riuscire a incidere con maggiore efficacia e per questo intendiamo ad esempio incrementare la presenza di forze dell’ordine sul territorio” riorganizzando “l’attività amministrativa per avere più personale in strada e stiamo lavorando per introdurre la figura dell’ausiliario dei carabinieri e delle forze polizia assumendo 10mila unità di volontari in ferma prefissata per fare attività di sicurezza e controllo del territorio”, ha aggiunto.

Fonte: Ansa

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