L’aumento della tensione in Medio Oriente starebbe spingendo gli Stati Uniti a ritirare in via precauzionale parte del proprio personale da alcune basi chiave nella regione, in seguito alla minaccia di Teheran di colpire le basi Usa in caso di attacco statunitense. Lo scrive Reuters citando un funzionario dell’amministrazione americana. Nella Repubblica islamica il blackout di Internet potrebbe protrarsi per una o due settimane, afferma l’agenzia di stampa Fars, ripresa dalla Cnn. La disconnessione è stata messa in atto dal regime come impedimento alle manifestazioni di protesta.
Ritiro precauzionale
Gli Stati Uniti stanno ritirando parte del personale da alcune basi chiave in Medio Oriente a titolo precauzionale a causa dell’aumento delle tensioni nell’area. Lo afferma un funzionario dell’amministrazione americana con Reuters. Lo spostamento segue la minaccia iraniana di colpire basi americane nella regione in caso di un attacco di Washington.
Blackout di Internet
L’agenzia di stampa Fars, affiliata allo Stato iraniano, ripresa da Cnn, afferma che è probabile che Internet rimanga disconnesso per le “prossime una o due settimane”. L’Iran è al sesto giorno di blackout nazionale di Internet, imposto dal regime per reprimere le proteste di massa antigovernative, anche se ieri alcuni utenti di telefoni fissi e cellulari sono riusciti per la prima volta a chiamare all’estero.
Fonte Ansa

