La cronaca del sesto giorno di guerra in Medio Oriente continua con il contemporaneo lancio di missili da parte dell’Iran e di Hezbollah nel nord di Israele, dove suonano gli allarmi. In questi giorni la Repubblica islamica avrebbe lanciato oltre 500 missili e più di duemila droni, riferisce una fonte militare di Teheran all’agenzia di stampa iraniana Fars, e il 40% avrebbe preso di mira lo Stato israeliano, il resto i siti statunitensi nella regione.
Missili sul nord Israele
Gli allarmi sono stati attivati nel nord di Israele per il lancio di missili dall’Iran e contemporaneamente da Hezbollah. Le sirene suonano nell’Alta Galilea, nella regione del Carmelo, nelle valli, nella Galilea centrale e nel Golan.
Bilancio balistico
Secondo quanto riferito da una fonte militare iraniana all’agenzia di stampa iraniana Fars, dall’inizio della guerra l’Iran ha lanciato oltre 500 missili balistici e da crociera e oltre 2.000 droni. Secondo Fars, il 40% degli attacchi iraniani ha preso di mira Israele, mentre il restante 60% ha preso di mira siti americani nella regione.
Fonte Ansa

