Berlino, Mattarella incontra la Merkel: “Questo è il tempo della ripartenza”

Il capo dello Stato è arrivato alla cancelleria poco dopo le 10 nel secondo ed ultimo giorno del suo viaggio in Germania

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:20
Berlino 12/10/2021. Il Presidente Sergio Mattarella accolto da Angela Merkel Cancelliera della Repubblica Federale di Germania, in occasione della visita Ufficiale (Fonte: @Quirinale)

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è a colloquio con Angela Merkel a Berlino. Il capo dello Stato è arrivato alla cancelleria poco dopo le 10 nel secondo ed ultimo giorno del suo viaggio in Germania.

Mattarella per premio comuni Italia-Germania

Il presidente della Repubblica è all’ambasciata italiana di Berlino per la cerimonia di consegna del Premio dei Presidenti per la Cooperazione comunale tra Italia e Germania. E’ presente anche il presidente tedesco, Frank-Walter Steinmeier, che ospiterà poi Mattarella per una colazione presso il Castello di Bellevue insieme ai sindaci vincitori del Premio dei Presidenti per la Cooperazione comunale tra Italia e Germania.

Mattarella a Steinmeier: “Questo è il tempo della ripartenza”

“Questo è il tempo della ripartenza. Stiamo ponendo le basi del futuro della Ue che deve essere più forte e coesa”, ha esordito il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando stamattina a Berlino nei locali dell’amabasciata italiana in Germania con il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier.

Oggi celebriamo “la fortissima intesa tra Italia e Germania con la ferma determinazione a proseguirla. Le energie dinamiche dei nostri due Paesi – a tutti i livelli, da quello centrale agli enti locali – sono rivolte alla cruciale ripresa economica e a quella sociale. Questo è il tempo appunto della ripartenza”, ha aggiunto Mattarella.

Nei tempi più duri della pandemia “toccammo con mano la concreta solidarietà tra i nostri due popoli, a ogni livello, con l’aiuto degli ospedali tedeschi a pazienti italiani“, ha aggiunto Mattarella ricordando la cooperazione tra i comuni gemellati. “La collaborazione tra comuni ha origini lontane, grazie allo scambio fecondo tra università e accademie e associazioni” ed è una base, ha aggiunto il capo dello Stato, “per affrontare insieme le sfide per l’oggi e quelle del futuro. I premi assegnati da una giuria comune sono un riconoscimento che celebra la fortissima intesa tra Italia e Germania e la ferma determinazione a proseguirla”.

Il programma del viaggio in Germania

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è in Visita Ufficiale nella Repubblica Federale di Germania dall’11 al 12 ottobre. Al suo arrivo a Berlino, il Capo dello Stato ha incontrato, al Castello di Bellevue, il Presidente Federale Frank-Walter Steinmeier; dopo gli onori militari, i due Presidenti si sono intrattenuti a colloquio. Questa mattina, Mattarella è stato ricevuto, alla Cancelleria Federale, dalla Cancelliera Angela Merkel.

Sempre oggi, i Presidenti Mattarella e Steinmeier consegnano, all’Ambasciata d’Italia, il “Premio dei Presidenti per la cooperazione comunale tra Germania e Italia”. Con tale premio si rende omaggio a gemellaggi e progetti tra Comuni italiani e tedeschi di tipo particolarmente innovativo. A concorrere sono stati più di 70 gemellaggi e, quindi, più di 140 Comuni. Al termine della cerimonia è prevista, al Castello di Bellevue, una colazione offerta da Steinmeier in onore del Presidente Mattarella con la presenza dei sindaci vincitori del “Premio dei Presidenti per la cooperazione comunale tra Germania e Italia”.

Prima di ripartire per l’Italia, il capo dello Stato visiterà il museo di Pergamo. Il Museo di Pergamo (in tedesco Pergamonmuseum) è uno dei più importanti musei archeologici della Germania e del mondo, visitato ogni anno da circa 850.000 persone. Situato nell’Isola dei musei sul fiume Sprea a Berlino, esso prende il nome dall’antica città ellenistica di Pergamo in Anatolia (oggi in Turchia), da cui provengono la maggior parte delle opere esposte.  La sua opera esposta più famosa è la porta blu di Ishtar, dell’antica Babilonia.

Il discorso integrale di Mattarella all’ambascita

Caro Presidente Steinmeier, cara Signora Büdenbender, Signori Sindaci e membri della giuria, Signori Ambasciatori, Gentili ospiti, in occasione della visita – apprezzatissima – che il Presidente Steinmeier ha effettuato a Milano lo scorso anno abbiamo deciso di valorizzare i legami profondi che esistono tra i nostri due Paesi al livello degli enti territoriali, lanciando questa iniziativa in favore dei comuni distintisi per il contributo alla collaborazione italo-tedesca.

Lo abbiamo fatto in un momento particolarissimo, quando appariva ancora lungo e incerto il cammino che ci avrebbe condotto fuori dall’emergenza pandemica. In quel contesto, toccammo con mano la concreta solidarietà tra i nostri due popoli, a ogni livello. Desidero in particolar modo ricordare – con viva riconoscenza – l’accoglienza offerta da ospedali tedeschi a pazienti italiani durante i momenti per noi più duri del 2020.

Quella che allora appariva come una possibilità oggi è una realtà. Sono quindi particolarmente lieto di poter essere qui e di dare insieme a tutti voi il benvenuto presso l’Ambasciata d’Italia a Berlino al Presidente Steinmeier e alla Signora Büdenbender, che con la loro presenza onorano questo luogo.

Come sapete, la collaborazione tra comuni tedeschi e italiani ha origini lontane. Le nostre comunità hanno dialogato attraverso i secoli, da ben prima dell’istituzione dei primi gemellaggi, grazie allo scambio fecondo fra università, accademie, conservatori, biblioteche, teatri, associazioni mercantili, scientifiche e religiose. Questo ricchissimo tessuto di contatti è impreziosito dalle molte attività congiunte sorte per iniziativa delle realtà territoriali. I gemellaggi tra comuni italiani e tedeschi rappresentano in questo contesto uno strumento imprescindibile per consolidare l’amicizia tra Germania e Italia, per approfondire la conoscenza reciproca e per affrontare insieme le sfide dell’oggi e quelle del futuro. I premi assegnati da una giuria mista a comuni piccoli e grandi, dell’est e dell’ovest della Germania, del nord e del sud dell’Italia, costituiscono un riconoscimento dell’impegno ad affrontare con grande creatività molte di queste sfide.

La cerimonia di oggi celebra quindi la fortissima intesa tra i nostri Paesi e la ferma determinazione a proseguirla, mentre le energie dinamiche di Germania e Italia – a tutti i livelli, centrale e degli enti locali – sono rivolte alla cruciale ripresa economica e a quella sociale: questo è il tempo – appunto – della ripartenza!

Stiamo ponendo insieme le basi dell’Europa che lasceremo alle prossime generazioni. L’Unione Europea, nei prossimi anni e decenni, radicata nel vissuto quotidiano di ciascuno dei nostri concittadini, dovrà essere più forte e coesa di quella che noi stessi abbiamo ricevuto in eredità dai suoi fondatori. Grazie e auguri.

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