In un clima di profonda preghiera e comunione alla Grotta di Lourdes nei Giardini Vaticani, Papa Leone XIV invita a ricordare tutti i malati del mondo nel giorno dedicato a Nostra Signora di Lourdes. Maria viene celebrata come la madre che insegna il valore della sofferenza e dell’abbandono fiducioso in Dio, accompagnando chi soffre nel cammino della vita. L’invocazione si estende con gratitudine anche a medici, infermieri e a quanti operano nelle scienze mediche, definiti presenze fondamentali nei momenti di maggiore difficoltà. Il messaggio si conclude con una solenne benedizione corale, affidando malati e curanti alla costante protezione del Signore
La preghiera del Papa
Oggi in questa giornata dedicata ai malati vogliamo pregare in comunione con tutti coloro che soffrono nel mondo. Preghiamo per voi. Sinceramente vi ringrazio per aver fatto questo sforzo di venire e accompagnarci in questo momento di preghiera, qui davanti a nostra madre, Maria, nella sua memoria liturgica, Nostra Signora di Lourdes. È una giornata molto bella che ci fa ricordare la vicinanza di Maria, nostra madre, che sempre ci accompagna e ci insegna tanto: ciò che significa la sofferenza, l’amore, il consegnare la vita nelle mani del Signore.

Il pensiero per malati e medici
Allora, chiediamo anche la benedizione del Signore per voi, per tutti i malati in questo giorno e sempre, e per tutti coloro che li accompagnano: le scienze mediche, i dottori, gli infermieri, le tante persone che ci sono vicine, specialmente nei momenti più difficili. Preghiamo insieme: Ave Maria. Dio, vi accompagni sempre.
Fonte Sala Stampa della Santa Sede

