Locatelli: “Riforma sulla disabilità, sperimentazione in altre 40 province”

Il ministro delle Disabilità Alessandra Locatelli ha detto che sono state formate 7mila persone per sviluppare nuove procedure sulla riorganizzazione della valutazione di base e sul progetto di vita

Il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli. Foto © Leonardo Puccini da Imagoeconomica.

La sperimentazione sui territorio della riforma sulla disabilità va avanti e già più di 7mila persone sono state formate per implementare le nuove procedure sul versante della riorganizzazione della valutazione di base secondo l’Inps e su quello del progetto di vita. Lo ha detto il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, intervenendo all’inaugurazione della Fondazione Scuola e Ricerca-Dario Ianes a Trento. “Il Trentino è un territorio straordinario dove sicuramente sia l’azione istituzionale sia l’azione del terzo settore sono preziose e devono continuare a lavorare insieme”, ha detto il ministro, “per anche spingere questa riforma che stiamo portando avanti perché è un territorio così importante che può anche scambiare buone pratiche”.

Sperimentazione in corso

“La sperimentazione è in corso, sicuramente c’è una grossa implementazione adesso perché entrano altre 40 province: quindi ci sono state le prime nove, poi altre 11, ora iniziano altre 40. Dal primo gennaio del 2027, comunque, tutti i territori dovranno applicare la riforma. Naturalmente non è che abbiamo una bacchetta magica e che tutto improvvisamente andrà splendidamente senza problemi. Però immaginiamo che questa formazione, che ormai ha raggiunto più di 7.000 persone, possa aiutare a sviluppare i nuovi processi, le nuove procedure, che riguardano da un lato la riorganizzazione della valutazione di base secondo l’Inps e dall’altro il tema del progetto di vita che è quello che sta a cuore a tantissime persone con disabilità alle loro famiglie”. Lo ha detto la ministra per la disabilità, Alessandra Locatelli, intervenuta a Trento in occasione dell’inaugurazione della Fondazione Scuola e Ricerca-Dario Ianes.

Lavorare insieme per risposte mirate

“Un’inaugurazione importante, penso un punto di riferimento per il territorio di Trento, ma credo che possa diventare davvero un punto di riferimento strategico e un modello d’azione anche per tutto il resto del Paese. Il Trentino è un territorio straordinario dove sicuramente sia l’azione istituzionale sia l’azione del terzo settore sono preziose e devono continuare a lavorare insieme e anche lavorare insieme ancora di più per dare risposte mirate ai cittadini e alle famiglie, insomma per anche spingere questa riforma che stiamo portando avanti perché è un territorio così importante che può anche scambiare buone pratiche su questo”. Lo ha detto la ministra per la disabilità, Alessandra Locatelli, intervenuta a Trento in occasione dell’inaugurazione della Fondazione Scuola e Ricerca-Dario Ianes, che la collaborazione tra scuola, ricerca e territorio sui temi dell’inclusione, del successo formativo, dell’efficacia didattica, del benessere psicofisico e dell’innovazione.

Fugatti: “Il Trentino deve avere una marcia in più su inclusione e scuola”

“Vediamo crescere sempre più il quadro di complessità nelle nostre scuole, ma serve lavorare in rete con il tessuto sociale per trovare insieme delle risposte”, ha aggiunto l’assessora provinciale all’istruzione, Francesca Gerosa. “Il Trentino deve avere come obiettivo quello di essere modello su temi quali inclusione, scuola e ricerca , abbiamo investito sui territori dove si sono svolte le Paralimpiadi e questo è un esempio per la nostra Autonomia da portare nei Ministeri competenti, Trentino deve saper avere una marcia in più su queste tematiche”, ha aggiunto il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti.

Fonte Ansa

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