L’Iss identifica i primi due casi di influenza: scatta il monitoraggio

Secondo quanto stabilito dal "Protocollo opertativo InfluNet & CovidNet" la sorveglianza virologica partirà dalla 46 settimana 2021

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:27

Sono due bambini residenti nel nord Italia i primi ad ammalarsi di influenza stagionale. Secondo quanto stabilito dal “Protocollo operativo InfluNet & CovidNet” la sorveglianza virologica partirà dalla 46 settimana 2021, ovvero da lunedì 18 ottobre. E’ quanto ha reso noto l’Istituto Superiore di Sanità.

I due casi

Il primo caso di influenza stagionale A/H3 è stato identificato a Varese e confermato presso l’Università di Milano in un bambino con sintomatologia influenzale. Il secondo caso, invece, è stato identificato in un bambino con un quadro di polmonite presso l’Ospedale Amedeo di Savoia. Per quest’ultimo sono ancora in corso i test per le conferme virologiche da parte del laboratorio di riferimento nazionale dell’Iss.

L’importanza della vaccinazione

Ancora una volta, dall’Istituto Superiore di Sanità è stata ribadita l’importanza della vaccinazione antinfluenzale, sottolineando che “è il mezzo più efficace e sicuro per prevenire la malattia e ridurne le complicanze” e il periodo più indicato per farla è quello autunnale a partire dal mese di ottobre.

Il ritorno dell’influenza

L’influenza stagionale, praticamente “scomparsa” a livello globale per il 2020-2021 – probabilmente anche a causa dell’utilizzo delle mascherine utilizzate per proteggersi dalla diffusione del Covid-19 – torna a fare la sua comparsa. Come si legge sul sito del Governo, il vaccino antinfluenzale “è indicato per tutte le persone che desiderino evitare la malattia influenzale e non abbiano specifiche controindicazioni”. “L’Organizzazione mondiale della sanità indica, infatti, quale obiettivo primario della vaccinazione antinfluenzale la prevenzione delle forme gravi e complicate di influenza e la riduzione della mortalità prematura in gruppi ad aumentato rischio di malattia grave”. Inoltre, “poiché permane una situazione pandemica COVID-19, la vaccinazione antinfluenzale è raccomandata nella fascia di età 6 mesi – 6 anni, anche al fine di ridurre la circolazione del virus influenzale fra gli adulti e gli anziani”.

 

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