Leone XIV: “Affidiamo ai nuovi Santi la nostra preghiera per la pace”

Il Santo Padre, recitando l’Angelus, ha espresso la vicinanza della Chiesa alle popolazioni colpite dai conflitti, invocando un cessate il fuoco immediato. Nella cerimonia sono stati canonizzati Ignazio Maloyan, Peter To Rot, Vincenza Maria Poloni, María Carmen Rendiles Martínez, Maria Troncatti, José Gregorio Hernández Cisneros e Bartolo Longo

Papa Leone (@ Vatican News)

Durante la Messa con il Rito di Canonizzazione di sette nuovi Santi, celebrata in Piazza San Pietro, Papa Leone XIV ha guidato i fedeli alla preghiera dell’Angelus, rivolgendo un ringraziamento speciale ai partecipanti e alle delegazioni ufficiali presenti. Il Pontefice ha ricordato la Giornata missionaria mondiale, invitando a pregare per quanti portano il Vangelo nel mondo. Nel suo appello conclusivo, ha espresso profonda preoccupazione per la situazione in Myanmar, invocando un cessate il fuoco immediato, e ha affidato ai nuovi Santi la preghiera per la pace in Terra Santa, Ucraina e in tutte le aree colpite da conflitti.

Le parole del Santo Padre

Durante la Messa con il Rito di Canonizzazione di sette Beati che si è tenuta oggi in Piazza San Pietro, il Papa guida i fedeli come ogni domenica alla preghiera della recita dell’Angelus. Ma prima, un pensiero e un ringraziamento speciale a chi ha partecipato a questa “festa di santità” e un accorato appello per la pace in Myanmar, Terra Santa e Ucraina. “Rivolgo di cuore il mio saluto a voi tutti che avete preso parte a questa celebrazione, grande festa della santità. Ringrazio i cardinali, i patriarchi e i vescovi presenti e saluto il Presidente della Repubblica italiana e il Presidente del Libano e le delegazioni ufficiali di Armenia e Venezuela. Accolgo con gioia le figlie spirituali delle Fondatrici oggi canonizzate e le comunità ispirate dai carismi dei nuovi santi, grazie a tutti della vostra devota partecipazione”, dice il Papa prima dell’Angelus.

La Chiesa missionario

“Oggi ricorre la Giornata missionaria mondiale, la Chiesa è tutta missionaria, ma oggi preghiamo specialmente per quegli uomini e donne che hanno lasciato tutto per portare il Vangelo a chi non lo conosce, missionari di speranza tra la gente”, aggiunge il Pontefice.

L’auspicio di pace

“Le notizie che giungono dal Myanmar sono purtroppo dolorose, riferiscono di continui scontri armati e bombardamenti aerei, sono vicini a quanto soffrono a causa della violenza, insicurezza e tanti disagi. Accorato appello affinché si giunga ad un cessate il fuoco immediato e efficace. Che gli strumenti della guerra cedano passo a quelli della pace attraverso dialogo inclusivo e costruttivo. Affidiamo ai nuovi Santi la nostra continua preghiera per la pace in Terra santa, Ucraina e altri luoghi di guerra”, dice forte il Papa che chiede di avanzare alla ricerca di una pace giusta e duratura.

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