Le Maire incontra Gualtieri e Patuanelli: “Italia adotti la riforma del Mes”

Gualtieri: "Al via proposta comune a livello europeo per un nuovo supporto per i settori più impattati dalla crisi Covid"

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:47
Bruno Le Maire e, a destra, Roberto Gualtieri

“L’Italia è una grande nazione, la più vicina alla Francia in Europa dal punto di vista culturale, e sta affrontando le nostre stesse difficoltà”. Così, in un colloquio con Repubblica, il ministro dell’Economia francese Bruno Le Maire che oggi ha incontrato sia il ministro dello sviluppo economico Stefano Patuanelli – per fare il punto sulle collaborazioni industriali e coinvolgere di più l’Italia in alcuni piani franco-tedeschi – sia il suo omologo italiano, il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri.

La riforma del Mes

“È essenziale che la riforma del Mes sia definitivamente adottata e ratificata – ha detto Le Maire su Repubblica, prima dell’incontro con i ministri italiani -. Credo che la situazione migliorerà dal punto di vista sanitario ed economico ma la nostra responsabilità è anche anticipare nuovi choc”.

La riforma del fondo Salva-Stati, su cui l’Italia aveva messo un veto, rappresenta secondo il ministro francese una sorta di “polizza vita” e una “ulteriore rete di sicurezza per il settore bancario e quindi per tutti i risparmiatori europei”.

Recovery fund

Rispetto al veto di Ungheria e Polonia sul Recovery Fund “mi rammarico profondamente di questo stallo che non è nell’interesse di nessuno”. A proposito dei ritardi del governo italiano nel presentare il piano Next Generation Eu: “È sempre difficile progettare un piano di rilancio con progetti che possano essere spesi velocemente”.

Tanti i temi trattati nell’intervista: c’è bisogno di far presto nella corsa alla ripresa contro Cina e Usa: “Ogni giorno che perdiamo è un errore politico”. Macron si è allineato con Conte per la chiusura degli impianti durante le feste: “Per i professionisti del settore – commenta – è ovviamente un’enorme perdita di guadagno”. Sull’idea, infine, di cancellare il debito pubblico legato alla crisi del Covid: “Penso che debba essere trattato separatamente, perché deriva da una situazione eccezionale, ma che debba essere rimborsato”.

Patuanelli: “Avanti cooperazione industriale”

Il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, ha ricevuto il ministro dell’Economia francese stamattina al Mise. Sulla base di relazioni economiche “già molto strette e articolate“, viene sottolineato in una nota, è stato “pienamente confermato come i due Paesi intendano rafforzare la loro cooperazione sul versante industriale, a livello sia bilaterale che europeo, come peraltro già ribadito dal presidente del Consiglio e dal presidente della Repubblica francese al vertice di Napoli del 27 febbraio 2020″.

Nell’ambito del piano europeo di ripresa e resilienza, Patuanelli e Le Maire hanno “concordato di coordinare da vicino i rispettivi piani strategici nazionali di ripresa, in modo da sviluppare economie più verdi, digitali e resilienti”.

I due ministri hanno “accolto favorevolmente gli importanti progetti di interesse comune europeo (Ipcei) già avviati con successo nel settore delle batterie, a cui partecipano aziende di entrambi i Paesi e che necessitano di approfondimento e ulteriori sviluppi. Concordano di cooperare investendo insieme in nuovi progetti nei settori del futuro: idrogeno, microelettronica, cloud ed economia digitale”.

Gualtieri: “Rilanciare la Digital tax”

Italia e Francia avanzeranno “una proposta comune a livello europeo per un nuovo supporto per i settori più impattati dalla crisi Covid nei prossimi mesi, come stazioni sciistiche, bar, ristoranti e il settore del turismo in generale”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, nel punto stampa dopo l’incontro con il collega francese Le Maire.

Gualtieri ha parlato anche delle misure da mettere in campo in materia fiscale. “Abbiamo discusso su un tema importante a livello globale ed europeo: quello della tassazione, della digital tax e del livello minimo di tassazione“, ha detto Gualtieri.

“Sono due pilasti in cui siamo impegnati in una battaglia comune per raggiungere un accordo a livello globale che come presidenza italiana del G20 vogliamo rilanciare su entrambi i pilastri”, aggiunge.

“Abbiamo discusso della profonda collaborazione e sinergia anche rispetto all’implementazione del Recovery Plan, e stiamo lavorando entrambi per finalizzarlo”, ha detto Gualtieri in merito al Recovery Plan.

“E crediamo – ha aggiunto – che in questa cornice sia importante una forte cooperazione su molti temi di politica industriale relativi all’innovazione e alla sostenibilità ambientale. Quindi abbiamo discusso su alcuni di questi ambiti dove una collaborazione tra i nostri Paesi è importante per rendere l’Europa protagonista della sfida delle nuove frontiere dell’innovazione e della sostenibilità”

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