La lettera di condoglianze di Francesco a Benedetto XVI

Scrive il Pontefice: "Sempre uniti nell’adesione al Cristo risorto, sorgente di speranza e di pace. Filialmente e fraternamente, Francesco"

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:46

Francesco ha inviato una lettera al Papa emerito per la morte del fratello, monsignor Georg Ratzinger, avvenuta ieri a Ratisbona, in Germania.

Francesco

“Lei ha avuto la delicatezza di comunicarmi per primo la notizia del decesso del suo amato fratello, monsignor Georg- scrive Jorge Mario Bergoglio-. Desidero rinnovarLe l’espressione del mio più sentito cordoglio e della spirituale vicinanza in questo momento di dolore. Assicuro la mia preghiera di suffragio per il compianto defunto, affinché il Signore della vita, nella sua bontà misericordiosa, lo introduca nella patria del cielo e gli conceda il premio preparato per i fedeli servitori del Vangelo”. E, conclude il Pontefice, “prego anche per Lei, Santità, invocando dal Padre, per intercessione della Beata Vergine Maria, il sostegno della speranza cristiana e la tenera consolazione divina. Sempre uniti nell’adesione al Cristo risorto, sorgente di speranza e di pace. Filialmente e fraternamente, Francesco”.

Canonico

“Per Ratisbona è una grande perdita: era una persona di cultura, di gioia, di Chiesa, dalla profonda spiritualità, fino all’ultimo”. Monsignor Hubert Schoener, canonico della basilica di Nostra Signora della Cappella Vecchia, una delle più importanti chiese di Ratisbona, amico di lunga data di Georg Ratzinger, ricorda così al Sir, il servizio di informazione religiosa della Cei, la figura del fratello del pontefice emerito Benedetto XVI, che ieri si è spento a Ratisbona all’età di 96 anni. “Come suo fratello Joseph Ratzinger, Georg era un fine teologo e fino alla fine, anche quando non riusciva più a vedere, si faceva leggere tutto a voce alta, era interessato a tutto. Ha vissuto una vita piena, fino a poco prima che spirasse“, racconta monsignor Schoener, che è stato vicino a Georg Ratzinger fino all’ultimo. Il canonico era stato presente anche agli incontri tra i due fratelli Ratzinger, Georg e Joseph, durante il viaggio di Benedetto XVI in Baviera tra il 18 e il 22 giugno, visita compiuta proprio per prendere commiato dal fratello. “Gioia e tanto, tanto calore hanno segnato gli incontri di quei giorni: chi conosce la famiglia Ratzinger sa che per i due fratelli la famiglia ha sempre avuto un grande ruolo- ricorda il canonico monsignor Hubert Schoener – Georg Ratzinger ha lasciato la vita in grande serenità“.

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