Attualità

L’Italia si nasconde in vista della Spagna

Meno tre alla sfida di Gelsenkirchen contro la Spagna, indicativa per la qualificazione agli ottavi, ma soprattutto per capire chi siamo e dove possiamo arrivare. Entrambe hanno esordito con una vittoria ed entrambe puntano agli ottavi da protagoniste. Il fatto di andare in campo conoscendo il risultato di Croazia-Albania, può spostare, a seconda del risultato, gli equilibri. Cosa che agli azzurri interessa il giusto.

Frattesi: “Loro ci sono avanti”

Lo hanno fatto capire le parole di Davide Frattesi che ha anticipato i temi della prossima sfida. “Sicuramente avremo meno possesso rispetto alla gara contro l’Albania, è il loro punto forte, ci sarà da essere più attenti in fase difensiva anche se, a differenza dell’Albania, non si chiuderà per 90 minuti. Dobbiamo essere bravi a sfruttare le occasioni che ci capiteranno. Credo che la Spagna sia avanti rispetto a noi. Noi dobbiamo saper soffrire, saper lottare, questo è fondamentale. Se la mettiamo nei duelli uno contro uno la partita è difficile, molto difficile. Hanno giovani di talento, prendi Yamal che è destinato a diventare un grande del calcio Mondiale. I punti di forza della Spagna sono sempre quelli da anni, la fase di possesso e il palleggio. Bisognerà essere bravi a sfruttare le occasioni perché la Spagna non ce ne concederà tante”.

Spalletti: contro la Spagna idea Cristante

Tutti a disposizione gli azzurri che si sono allenati all’Henberg Stadion, dove il tecnico ha fatto lavorare i suoi prevalentemente sotto l’aspetto tattico. Sarà una partita totalmente diversa da quella contro l’Albania. Davanti c’è una squadra, la Spagna, che gioca e fa giocare. Pochi, ma sostanziali, gli accorgimenti tattici. Servirà un centrocampo più dinamico e di sostanza, che dia equilibrio, ma pronto a sfruttare gli spazi che inevitabilmente si apriranno nella metà campo avversaria. E allora ecco che l’idea del Ct è quella di inserire in mezzo il romanista Cristante, con l’esclusione di uno tra Pellegrini e Frattesi, con l’altro romanista, che potrebbe tornare più utile magari sfruttando le sue doti di rifinitore, come accaduto in occasione del gol di Bastoni contro l’Albania. Presto per dirlo, perché a tre giorni dalla sfida di Gelsenkirchen, Spalletti non vuole pregiudicare nulla e punta a mandare in campo la formazione più solida possibile, che sappia murare le folate spagnole, ma anche colpire. E lì serviranno uomini di sostanza, ma anche di qualità. Ecco perché dell’idea Pellegrini e Cristante.

Massimo Ciccognani

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