Un messaggio di profondo cordoglio giunge da Papa Leone XIV dopo il tragico incendio divampato nella notte del 1° gennaio a Crans-Montana, in Svizzera, che ha causato oltre quaranta vittime e numerosi feriti. In un telegramma firmato dal cardinale Pietro Parolin e indirizzato al vescovo di Sion, mons. Jean-Marie Lovey, il Pontefice esprime vicinanza alle famiglie colpite e all’intera Confederazione Elvetica, assicurando preghiera, conforto e speranza cristiana.
Il messaggio
“Avendo appreso il tragico incendio avvenuto a Crans-Montana nella notte del 1° gennaio, che ha fatto più di quaranta morti e numerosi feriti, Sua Santità Papa Leone XIV si associa al lutto delle famiglie e di tutta la Confederazione Elvetica”. Lo scrive il card. Pietro Parolin, segretario di Stato, nel telegramma di cordoglio inviato a nome del Santo Padre a mons. Jean-Marie Lovey, vescovo di Sion, in Svizzera. Il Papa “desidera manifestare ai familiari delle vittime la sua compassione e la sua sollecitudine”. Leone XIV “prega il Signore di accogliere i defunti nella sua dimora di pace e di luce, e di sostenere il coraggio di coloro che soffrono nel loro cuore o nel loro corpo”. Il Pontefice auspica che “la Madre di Dio, nella sua tenerezza, apporti il conforto della fede a tutte le persone toccate da questo dramma, e le custodisca nella speranza”.
Fonte: Agensir

