Il Terzo settore diventa intergruppo parlamentare

Più della metà delle organizzazioni non profit risiede nelle regioni settentrionali (il 28% nel Nord-Ovest, il 23,3% nel Nord-Est), il 22,2% nel Centro, il 26,7% nel Mezzogiorno. La spina dorsale del welfare

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:55

La presenza del terzo settore  è radicata nei territori, dove la rete solidale del volontariato svolge una funzione economica e sociale decisiva per le comunità.

Mobilitazione bipartisan

“Accogliamo con soddisfazione l’adesione da parte di diversi schieramenti politici alla nostra campagna #Nonfermateci. Questa adesione così trasversale e larga dimostra che il Terzo settore e il mondo del volontariato rappresentano un’ossatura fondamentale per il nostro Paese da tutti riconosciuta a prescindere dall’appartenenza politica. Se vogliamo pensare al futuro, dopo che questa tragedia sanitaria sarà finalmente superata, bisognerà valorizzare le competenze, le capacità e l’abnegazione di migliaia di italiani che tengono in piedi il welfare e la coesione sociale e del Paese. Senza queste energie tante attività sociali per le persone più vulnerabili, e non solo, non ci sarebbero”, spiega Claudia Fiaschi, portavoce nazionale del Forum Terzo settore che commenta così l’adesione di tanti parlamentari alla campagna #Nonfermateci lanciata dal Forum nei giorni scorsi per chiedere sostegno al governo per le associazioni, i gruppi di volontariato e le cooperative sociali che rischiano di interrompere la propria attività.

Imprenditoria sociale

La campagna di sensibilizzazione è stata lanciata attraverso i social con il sostegno di 87 associazioni in rappresentanza di oltre 350.000 organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, imprese sociali, per complessivi 5 milioni e mezzo di volontari e 850.000 lavoratori. “Un Paese che riparte – spiega Fiaschi– deve farlo dai suoi fondamenti di civiltà e di giustizia sociale. Pensare agli ultimi significa pensare anche a chi a questi ultimi si dedica quotidianamente. Adesso chiediamo che sia fatto un passo in più. I parlamentari che hanno aderito alla nostra campagna e tutti quelli che in questi anni hanno dimostrato di avere a cuore i temi del sociale si mobilitino per costituire insieme un inter-gruppo per alimentare in Parlamento un dibattito informato e consapevole indispensabile per costruire misure efficaci di sostegno concreto al Terzo settore in questa emergenza. Sarebbe un impegno importante per sensibilizzare tutte le istituzioni e far marciare speditamente i provvedimenti di legge che toccano il Terzo  settore, non solo quelli legati all’emergenza ma anche i tanti necessari per il completamento della riforma. Saranno tutti temi che sottoporremo all’attenzione della prossima cabina di Regìa convocata dalla presidenza del Consiglio dedicata al Terzo settore per il 29 aprile.”

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