Oltre 1.100 migranti all’hotspot di Lampedusa, struttura al collasso

Sono aumentati gli sbarchi sopratutto da parte di cittadini provenienti dalla Tunisia, Paese che sta attraversando una grave crisi politica

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:50

Sono 1.192 i migranti ospiti dell’hotspot di Lampedusa. Nonostante i diversi trasferimenti, con il traghetto di linea e sulle navi quarantena, la struttura di primissima accoglienza, con una capienza massima di soli 250 posti, è nuovamente al collasso.

Nelle ultime ore sono stati trasferiti 6 tunisini sulla nave quarantena Adriatico che li condurrà a Porto Empedocle e 115 sulla Azzurra che li sbarcherà a Siracusa. Per oggi, secondo le disposizioni della prefettura di Agrigento, che opera con il coordinamento del ministero dell’Interno, è previsto l’imbarco di 110 migranti sul traghetto di linea per Porto Empedocle e di altri 50 tunisini su una motovedetta della Capitaneria che si dirigerà verso Pozzallo. Ma è ancora troppo poco per rendere vivibile il centro di prima accoglienza dove si rischiano fughe o agitazioni dei migranti.

Sbarchi di tunisini

Sono aumentati gli sbarchi negli ultimi giorni sopratutto da parte di cittadini provenienti dalla Tunisia, Paese che sta attraversando una grave crisi politica dopo la chiusura del parlamento e il licenziamento del premier da parte del presidente della Repubblica tunisino, Kais Saied.

Dopo la mezzanotte di oggi sono sbarcati a Lampedusa 65 migranti con 5 diversi barchini. Ieri, nell’arco di 24 ore, con un totale di 27 sbarchi erano giunti invece ben 875 migranti, in gran parte tunisini. L’ultimo sbarco, in tarda serata, ha riguardato 16 migranti che sono riusciti ad arrivare direttamente a Cala Pisana. A bloccare il gruppo, sequestrando il gommone di 5 metri, è stata la guardia di finanza. Poco dopo mezzanotte, la motovedetta dei carabinieri CC N801 ha trasferito sul molo Favaloro 15 tunisini intercettati a bordo di un’imbarcazione di 6 metri e poi altri 9 che sono stati bloccati a un miglio dal porto.

Alle 3, sempre i carabinieri hanno bloccato 20 subsahariani, fra cui 5 donne e 3 minori, a Cala Croce. L’imbarcazione di 8 metri è stata ritrovata e sequestrata. Alle 4, la motovedetta della guardia di finanza ha sbarcato 13 uomini che erano stati intercettati a poca distanza dalla baia di Cala Croce; infine un’ora dopo la motovedetta Cp319 della Capitaneria ha portato al molo Favarolo atri 8 tunisini.

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