Grecia, giura la prima presidente donna: Ekaterini Sakellaropoulou

Dopo il giuramento, l'ex magistrato interviene sulle tensioni con la Turchia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:06

La Grecia ha finalmente il suo Presidente: Ekaterini Sakellaropoulou che ha prestato giuramento, diventando la prima donna a ricoprire la carica nella storia della Grecia.

La cerimonia

La cerimonia si è svolta in Parlamento ad Atene e la 63enne, ex magistrato, ha giurato nelle mani dell’arcivescovo Ieronymos, capo della chiesa ortodossa di Grecia. L’evento è stato abbreviato dal punto di vista temporale ed il numero dei presenti ridotto da mille a poco più di 150, a causa dell’emergenza coronavirus. Primo atto, la deposizione di una corona al monumento del milite ignoto, davanti al Parlamento in piazza Syntagma, poi la cerimonia di passaggio di consegne con il suo predecessore, Prokopis Pavlopoulos, al Palazzo Maximos, sede della presidenza della Repubblica. La Sakellaropoulou è il tredicesimo presidente della Grecia (l’ottavo nella storia dell’attuale terza Repubblica ellenica).

Le dichiarazioni

“Tutta la Grecia è chiamata in maniera prioritaria a contrastare l’espandersi del coronavirus”, ha dichiarato la nuova presidente ellenica, Ekaterini Sakellaropoulou, che ha prestato giuramento oggi nel parlamento di Atene. Parlando davanti alle telecamere al suo arrivo al palazzo presidenziale, dove è stata accolta dal presidente uscente Prokopios Pavlopoulos, Sakellaropoulou ha osservato che l’emergenza sanitaria richiede “pieno rispetto delle istruzioni e piena attuazione delle misure precauzionali per impedire la trasmissione del virus” in quanto vi sono “rischi reali per gli anziani”. La prima presidente greca ha quindi commentato le tensioni al confine greco-turco per la gestione dei migliaia di migranti che intendono entrare dalla Grecia in Europa: “Il nostro paese è chiamato ad affrontare nuove sfide; a respingere nuovi pericoli e minacce. Senza fermare la lotta per la ricostruzione economica e sociale; senza sconti sulla democrazia e lo Stato di diritto”, ha affermato.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com