Affidiamo questa giornata a Maria affinché ci venga donato un nuovo cuore

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:26

“Le parole del Servo di Dio don Oreste Benzi, in questa giornata in cui si celebra la Trasfigurazione di Gesù, ci fanno capire quale sia la medicina per la nostra anima. Spesso cerchiamo medicine avvelenate, che saranno dei placebo, ma la vera medicina per chi è nella chiesa cattolica è questo incontro con Gesù attraverso la confessione, l’Eucaristia, il Santo Rosario, dei doni immensi. Affidiamo questa giornata della Trasfigurazione alla Madonna affinché ci venga donato un cuore nuovo, perché possiamo essere luminosi e raggianti nel Signore”. E’ la riflessione di don Aldo Buonaiuto fatta nel corso della preghiera live sui social.

Il commento del Vangelo del 6 agosto di don Oreste Benzi

Sentite le parole stupende che ci dice il Signore: “Questi è il figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento, ascoltatelo”. Ma cosa vuol dire ascoltarlo? Non è l’ascolto di uno che ha cose interessanti da dirci ma piuttosto un ascolto che non è altro che la coltivazione di ciò di cui sei innamorato.

L’ascolto è la tua relazione intima con colui nel quale tu hai trovato il tutto. Questo desiderio dentro di noi è come oppresso e soffocato da mille altri desideri che in realtà non fanno altro che ripetere quel profondo desiderio di vedere Dio e cercano le risposte dove non possono trovarle. L’uomo ha delle attese dentro di sé che soltanto il Signore può soddisfare.

Leggi la Parola di Dio, immergiti con il desiderio della preghiera interiore continua. Dà importanza allo Spirito mentre leggi, ritirati in preghiera. Sono sicuro che lo Spirito Santo vi illumina su quel cammino che è scelto da lui per noi: è lì la tua medicina.

Tratto dal bimestrale Pane Quotidiano, edizioni Sempre

La preghiera a Maria che scioglie i nodi

Vergine Maria, Madre che non hai mai abbandonato un figliolo che grida aiuto, Madre le cui mani lavorano senza sosta per i tuoi figli tanto amati, perché sono spinte dall’amore divino e dall’infinita misericordia che esce dal tuo cuore, volgi verso di me il tuo sguardo pieno di compassione, guarda il cumulo di ‘nodi’ che soffocano la mia vita.

Tu conosci la mia disperazione e il mio dolore. Sai quanto mi paralizzano questi nodi e li ripongo tutti nelle tue mani. Nessuno, neanche il demonio, può sottrarmi dal tuo aiuto misericordioso. Nelle tue mani non c’è un nodo che non sia sciolto. Vergine madre, con la grazia e il tuo potere d’intercessione presso tuo Figlio Gesù, mio Salvatore, ricevi oggi questo ‘nodo’ (nominarlo se possibile).

Per la gloria di Dio ti chiedo di scioglierlo e di scioglierlo per sempre. Spero in te. Sei l’unica consolatrice che il Padre mi ha dato. Sei la fortezza delle mie deboli forze, la ricchezza delle mie miserie, la liberazione da tutto ciò che m’impedisce di essere con Cristo. Accogli la mia richiesta. Preservami, guidami, proteggimi. Sii il mio rifugio. Maria, che sciogli i nodi, prega per me.

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