Giornalisti dell’emergenza sanitaria: premiata Rossella Avella di Interris

Avella: "Il riconoscimento è per tutti i medici che per tanti mesi sono stati in prima linea per salvare vite umane"

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:21

La Società Italiana Sistema 118 ha dedicato una targa di merito ai giornalisti che si sono distinti con i loro puntuali servizi, durante l’emergenza sanitaria da Covid-19. Una funzione svolta contribuendo alla diffusione delle misure di sicurezza per limitare i danni provocati dalla pandemia.

Avella

Tra i premiati anche Rossella Avella, una giornalista di Interris.it. Il riconoscimento è arrivato per la dedizione e la professionalità con cui ha dato voce al lavoro del 118 durante il lockdown e dopo. Per aver fatto sempre buona informazione nei confronti dei nostri lettori.

Il premio ad Avella di Interris.it

“É sempre un onore e un orgoglio poter ricevere questi premi, ma credo che il più grande riconoscimento vada proprio a loro. A medici, infermieri e primi soccorritori del 118, tutti gli operatori del settore sanitario. In questi mesi ed ancora oggi stanno facendo tantissimo per salvare la vita delle persone, arrivando sul posto sempre, nonostante le grandi difficoltà del momento, senza far sentire nessuno solo. Sono stati davvero degli angeli che hanno portato luce in un momento buio“. Queste le parole della giornalista che commossa ha ricevuto la targa consegnata proprio dal dottor Mario Balzanelli, presidente nazionale della Sis 118.

Avella

Un riconoscimento per l’impegno profuso nella stampa

“In questo periodo, così drammatico e difficile – ha affermato Balzanelli – il lavoro costante svolto dai giornalisti ha aiutato i Sistemi 118 a raggiungere più velocemente una platea ampia di cittadini informandoli sulle esigenze e le modalità del soccorso sanitario durante l’emergenza Covid-19. Al contempo, ci ha permesso di dare voce all’impegno dei nostri operatori, medici, infermieri, autisti-soccorritori, nel contributo alla lotta alla pandemia che ha comportato anche la perdita di qualche vita tra noi. A questi giornalisti, ai quali va il nostro più sentito ringraziamento, vogliamo esprimere la nostra gratitudine”.

Il ruolo della comunicazione durante l’emergenza sanitaria

“C’è un comune denominatore che accompagna sia il mondo dell’informazione che quello dell’emergenza sanitaria. É la forza hanno gli uni relativamente agli altri di unire le forze per ridurre e contrastare le morti evitabili. Ossia quelle situazioni in cui si perde la vita da un momento all’altro. Tragedie che potrebbero essere evitate se si fossero modificati i comportamenti, le circostanze, i corsi gestionali – ha dichiarato Balzanelli -. L’emergenza sanitaria gestisce situazioni ad alto carico drammatico. Momenti in gioco la vita e il mondo mass mediatico presenta queste informazioni. Però ha la necessità di conoscerle bene, di presentare gli eventi e gli accadimenti in modo appropriato. Tutto ciò affinché dal dramma, dal dolore e dalla morte, emergano dei contenuti vitali che in qualche modo si pongano come momenti di responsabilizzazione. Atteggiamenti che siano responsabili – conclude il presidente della SIS 118 – che siano coerenti, rispettosi e ligi rispetto a tutte quelle norme e a quei principi che in qualche modo fanno la differenza e che possono fare la differenza tra la vita e la morte”.

I premiati sono: Maria Emilia Bonaccorso (Ansa), Silvana Logozzo (Ansa), Manuela Correra (Ansa), Livia Parisi (Ansa), Adelisa Maio (Adn Kronos Salute), Margherita Lopes (Adn Kronos), Cesare Fassari (Quotidiano Sanità), Ester Maragò (Quotidiano Sanità), Luigi Camilloni (Agenparl), Pasquale Alfieri (Primapress), Andrea Lucchetta (Tg1, Rai), Andrea Romoli (Tg2 Rai), Olimpia Mignosi (Tg2, Rai), Laura Berti (Tg2, Rai) Gerardo D’Amico (Rainews24), Tiziana Ridichesu (Giornale Radio Rai), Claudia di Pasquale (Report, Rai 3), Alfonso Iuliano (Mi Manda Rai 3), Joan Rossi Mason (Huffington Post), Monica Lubino (Canale 21), Alessia Adorno (Rcs Salute), Gianni Sebastio (Canale 85 TV), Walter Baldacci (Corriere del Giorno), Maria Rosaria Gigante (Gazzetta del Mezzogiorno), Rossella Avella (InTerris).

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