A un mese e mezzo dal sisma che ha devastato il Venezuela, un forte terremoto colpisce la Colombia. Questa mattina, poco dopo le 7:30, una scossa di magnitudo 6.7 con epicentro in una delle aree a maggior rischio sismico del Paese sudamericano, il dipartimento del Chocó, è stata avvertita anche a grande distanza. Le autorità colombiane stanno effettuando verifiche sui danni agli edifici e alle persone coinvolte segnalati a Quibdó, capoluogo del dipartimento. Le immagini diffuse in prima battute sui mostrano calcinacci e crolli parziai.
La scossa
Un terremoto di magnitudo 6.7 ha colpito la Colombia, con epicentro nei pressi di San José del Palmar, nel dipartimento del Chocó, nel nord-ovest del Paese. Il sisma, registrato a una profondità di 82 chilometri, è stato avvertito con forte intensità in gran parte del territorio colombiano.
Rischio sismico
Il Chocó è una delle aree della Colombia maggiormente esposte al rischio sismico, trovandosi in una regione caratterizzata da una significativa attività tettonica.
Danni e feriti
Sono segnalati feriti e gravi danni agli edifici a Quibdó, capoluogo del dipartimento colombiano di Chocó, dopo il forte terremoto che questa mattina ha colpito il Paese. Le prime immagini diffuse dai media locali mostrano edifici danneggiati, parti di strutture crollate e calcinacci sulle strade in diverse località. Le autorità stanno effettuando le verifiche per accertare l’entità dei danni e il numero delle persone coinvolte. Il terremoto è stato registrato alle 7,34 ora locale e avvertito in numerose regioni della Colombia, tra cui Bogotá, Cali, Manizales e Armenia.
A distanza
La profondità dell’evento ha contribuito a far percepire le scosse a distanza dall’epicentro, facendo tremare edifici e abitazioni in diverse località. Le autorità hanno invitato la popolazione a mantenere la calma e a seguire le indicazioni degli organismi di emergenza.
Fonte Ansa

