Flop Milan, l’Inter può scappare

I rossoneri bloccati in casa dall'udinese. Domani a Parma i nerazzurri possono andare a +6. Atalanta senza freni. Torna a vincere la Roma. Pari nel derby della Lanterna

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:03

Nella giornata del ricordo di Davide Astori a tre anni dalla scomparsa, un’altra giornata scoppiettante, in attesa del posticipo di domani sera tra la capolista Inter e il Parma con i nerazzurri che in caso di vittoria possono volare a +6 sul Milan fermato a  San Siro dall’Udinese.

Milan, solo pari

Fatica troppo la squadra di Pioli contro un’attenta Udinese. I rossoneri non graffiano e addirittura subiscono i friulani che nella ripresa trovano pure il vantaggio con Becao che salta più alto di Theo Hernandez e illude l’Udinese. Ma il Milan fatica, senza riuscire a trovare linee di passaggio e occasioni per far male ai friulani. E solo in pieno recupero, e su calcio di rigore per una mano di Larsen, trova il pari con lo specialista Kessie che dal dischetto non perdona. Ma per i rossoneri, rivitalizzati dopo il successo di Roma, è un’altra occasione persa.

Atalanta a valanga, riscatto Roma

Una squadra straordinaria che continua a stupire, quella di Gian Piero Gasperini che al Gewiss Stadium ha travolto il Crotone che nonostante il cambio di guida tecnica (Cosmi per Stroppa), continua a recitare il ruolo del vaso di coccio. Stasera i calabresi ne hanno presi quattro a Bergamo (4-1 il finale) e il ritorno tra i cadetti si materializza giornata dopo giornata. Atalanta da urlo, subito avanti con Gosens. Simy illude i calabresi firmando il momentaneo pari poi, la galoppata nerazzurra: a segno Palomino, Muriel, Ilicic e Miranchuk. Vittoria che significa aggancio alla Juve al terzo gradino della scala dei valori. E di sicuro la Dea ha poca voglia di fermarsi.

Si rimette in gioco anche la Roma che riscatta la sconfitta col Milan, per tornare a graffiare nella sfida del Franchi contro la Fiorentina. Partita non bella, con una prima frazione da dimenticare. Poi, una ripresa scoppiettante. Fa tutto Spinazzola che prima porta in vantaggio la Roma, poi firma l’autogol che regala il pari ai Viola. E nel finale il guizzo di Diawara che regala ai giallorossi tre ounti d’oro nella corsa alla Champions, anche se davanti le avversarie sembrano tutte volare.

Frena il Napoli

Frena il Napoli che a Reggio contro il Sassuolo si illude al novantesimo quando Insigne firma il 3-2, ma Caputo lo riprende e alla fine al Mapei finisce con un 3-3 che non accontenta nessuno. Una autorete di Maksimovic porta avanto gli emiliani, Zielinski fa pari, ma prima dell’intervallo Berardi riporta avanti la squadra di De Zerbu. Ribaltone nella ripresa, prima il pari di Di Lorenzo poi, proprio allo scadere, il vantaggio firmato su rigore da Lorenzo Insigne prima della doccia gelata del apri di Caputo che rimanda i sogni azzurri, col Napoli che inseguiva i tre punti per tenere il ritmo Champions. Insigne nel dopo gara si è infuriato con i compagni per qualche leggerezza di troppo che anche stavolta ha frenato la voglia degli Azzurri di riprendersi un posto nella grande Europa.

Pari nel Derby della Lanterna, acuto Cagliari

Emozioni a Marassi nel derby tra Genoa e Samp. Finisce 1-1 una partita bellissima sul piano del gioco e delle emozioni. Zappacosta illude il Grifone, che ha cambiato pelle dopo l’arrivo di Ballardini in panchina. Pari di Tonelli che alla fine soddisfatta entrambe. Seconda vittoria consecutiva per il Cagliari di Semplici che dopo Crotone si prende anche i tre punti contro il Bologna alla Sardegna Arena e torna a vedere la luce. Decide un gol di Rugani. Crolla il Benevento in casa che ne prende tre dal Verona con l’Hellas che si porta a ridotto della zona Europa League, mentre per il Benevento, è la seconda sconfitta di fila dopo quella nel derby di Napoli.

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