Festival Economia civile: ecco le sette buone pratiche d’impresa

Tra le più votate un'azienda torinese specializzata nella produzione di cosmetici

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:30
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La tutela dell’ambiente, la politica europea, la fiscalità sostenibile, la ripartenza dopo il Covid, il turismo lento, la giustizia sociale e la cultura come elemento di rigenerazione. Sono solo alcuni dei principali temi che affrontati durante la tre giorni del Festival dedicato all’economia civile che si è aperta ieri con l’arrivo di Mattarella e che si chiuderà domani 27 settembre a Firenze con l’intervento del Presidente del Consiglio Conte.

‘Persone, luoghi, comunità: l’economia che ri-genera’

La seconda edizione della manifestazione si svolge nel salone dei 500 di Palazzo Vecchio.
Obiettivo della tre giorni fiorentina è la possibilità concreta di definire nuovi paradigmi di uno sviluppo. Bisogna mettere al centro le persone, la qualità delle relazioni, la ricerca del bene comune, in un contesto di sostenibilità ambientale ed economica.

‘Carta di Firenze per l’economia civile’

Tra gli eventi in programma: la presentazione della ‘Carta di Firenze per l’economia civile’ da parte di Monica Guerritore. Poi c’è il premio nazionale imprese di Economia civile a sette aziende ambasciatrici dell’economia civile 2020. Ancora la raccolta di proposte da parte di tutti i partecipanti al festival e la presentazione delle politiche di economia civile realizzate in cinque Comuni virtuosi. Poi tavoli di discussione e dialoghi con personalità della politica, dell’economia e della società civile, tra cui David Sassoli, presidente del Parlamento europeo, Sergio Costa, ministro dell’Ambiente, Elena Bonetti, ministro per la Famiglia e Domenico Arcuri, amministratore delegato Invitalia e commissario straordinario per l’emergenza Covid-19.

‘Ambasciatrice dell’Economia civile’

Tra le sette buone pratiche d’impresa selezionate in tutta Italia per il ruolo di ‘Ambasciatrice dell’Economia civile’ la migliore pratica votata è stata quella dell’impresa Reynaldi di Pianezza (Torino), specializzata nella produzione di cosmetici. É la prima società benefit cosmetica italiana ed opera attraverso un sistema di gestione che permette di recuperare la quasi totalità dei rifiuti industriali.

Le sette buone pratiche individuate durante il festival

Le altre buone pratiche selezionate sono: Gino Girolomoni Cooperativa Agricola di Isola del Piano (Pesaro Urbino), una delle prime coop di agricoltura biologica in Italia; Edileco di Nus (Aosta), specializzata in costruzioni e ristrutturazioni ecocompatibili; ForGreen spa società benefit di Verona, che da più di 10 anni sviluppa comunità energetiche con modalità partecipative diffuse; Co.El.srl di Mozzate (Como), specializzata nella produzione di componenti elastici orientata a fare un business civile; Cooperativa La Semente di Limiti (Perugia), coop agricola sociale che offre servizi occupazionali a vantaggio di persone autistiche; Arti grafiche Castello di Viadana (Mantova), che durante l’emergenza Covid-19 ha dato vita a un diario collettivo dei lavoratori.

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