Di Maio: “L’ambasciatore Attanasio ha facilitato l’opera dei missionari italiani”

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ricorda l'ambasciatore Luca Attanasio alla Conferenza dei Missionari Italiani nel Mondo alla Farnesina

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:48
L'ambasciatore Luca Attanasio

“La diffusa presenza missionaria italiana nelle aree africane di maggiore crisi, come il Sahel, l’Etiopia o la regione orientale della Repubblica Democratica del Congo, si è rivelata spesso decisiva per l’assistenza materiale e spirituale fornita a popolazioni duramente colpite dai conflitti. Permettetemi, al riguardo, di dedicare anche in questa occasione un pensiero alla memoria dell’ambasciatore Luca Attanasio, [ucciso a Goma, in Congo, insieme al carabiniere Vittorio Iacovacci lo scorso 22 febbraio in un attentato, ndr] che è stato testimone diretto della dedizione, dell’altruismo e delle capacità delle missionarie e dei missionari italiani in Africa, facilitandone l’opera sul campo con entusiasmo e professionalità”. Così il ministro degli Esteri Luigi Di Maio intervenendo stamani alla Conferenza dei Missionari Italiani nel Mondo alla Farnesina.

Di Maio: “Missionari italiani danno lustro all’Italia”

“La presenza di tanti missionari italiani, attivi in ogni continente, costituisce un patrimonio di valori radicato nell’identità culturale del nostro Paese e una prova costante di altruismo, apertura verso l’altro e dialogo, dando lustro internazionale all’Italia”, ha detto il ministro Di Maio.

“Il loro contributo, ieri e oggi, è essenziale almeno sotto tre aspetti: l’assistenza ai più vulnerabili nelle ‘periferie del mondo’, in contesti di crisi e mobilità umana; il ruolo di sostegno alle comunità italiane all’estero e il contributo alla diffusione della cultura italiana nel mondo; l’opera di sensibilizzazione alle responsabilità condivise dinanzi alle attuali sfide globali”, ha aggiunto. “Il Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, con la sua rete diplomatico-consolare, è testimone quotidiano del ruolo e dell’importanza dell’azione missionaria italiana nel mondo. Un’opera che ci fa onore”, ha sottolineato Di Maio.

Oltre 6 milioni di italiani residenti all’estero

Gli italiani residenti all’estero, registrati presso i nostri Uffici consolari, sono quasi sei milioni e mezzo. Di questi, settemila sono le missionarie e i missionari italiani. Circa quattromila sono consacrati appartenenti agli ordini religiosi, mentre i restanti tremila sono volontari laici, a ulteriore riprova di un diffuso spirito di solidarietà di tutti gli italiani”.

“Le missionarie e i missionari italiani operano, senza sosta, soprattutto nelle ‘periferie’ del mondo, lontano dai riflettori. Sono presenti quando guerre civili, crisi umanitarie e disastri naturali compromettono gli standard di vita minimi nelle loro comunità acquisite. Ovunque hanno saputo fare la differenza, generando sentimenti di forte empatia nelle popolazioni locali e costituendo un primo punto di riferimento per tutti i connazionali dinanzi alle emergenze. Sono davvero numerosi gli esempi di piccoli e grandi atti di eroismo compiuti da questi nostri connazionali. Questa è l’eredità storica dello spirito più profondo e genuino dei missionari italiani”, ha sottolineato il ministro.

I missionari dei cinque continenti

La Farnesina ha pubblicato, sul proprio account, le schede dei missionari dei cinque continenti. Per l’Europa: Suor Benedetta Carugati, della Congregazione delle Missionarie della Carità di Madre Teresa di Calcutta. Per l’Africa: Suor Maria de Lurdes Lodi Rissini, missionaria scalabriniana. Per l’America: Padre Luca Bergamaschi, a nome dell’associazione Operazione Mato Grosso. Per l’Asia: Padre Livio Maggi, missionario del Pontificio Istituto Missioni Estere. Per l’Oceania: Suor Anna Molinari, missionaria canossiana.

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