Dal volo per Madrid l’appello del Papa: “La guerra in Ucraina deve finire”

A bordo del volo per Madrid, Papa Leone parla di Ucraina, Libano, abusi sessuali e Mondiali di calcio all’inizio del suo viaggio apostolico in Spagna

Foto Vatican News

A bordo dell’aereo che lo ha portato in Spagna per il viaggio apostolico internazionale, Papa Leone ha risposto alle domande dei giornalisti affrontando alcuni dei temi più delicati dell’attualità internazionale e della vita della Chiesa. Dalla guerra in Ucraina alla crisi in Libano, fino alla piaga degli abusi sessuali e a una battuta sui prossimi Mondiali di calcio, il Pontefice ha condiviso riflessioni e preoccupazioni durante il volo diretto a Madrid.

Le parole del Papa a bordo dell’areo

“Buongiorno, buongiorno a tutti”, “come sapete bene, questo è il primo viaggio di un Papa in Spagna dopo molto tempo, e personalmente sono molto contento di compierlo. Sono venuto molte volte in Spagna, ma ora è il primo in questa missione: è una visita apostolica per incontrare i fedeli, celebrare la fede, annunciare il messaggio di Gesù Cristo, ma, al tempo stesso, per salutare tutti, tutta la società, perché la Chiesa ha un messaggio per tutti, come avrete visto, credo, con molta chiarezza, nella Lettera Enciclica che è stata pubblicata il giorno 25 maggio”. Sono le parole che il Papa ha pronunciato a bordo dell’aereo papale nel tragitto da Roma a Madrid. “Spero quindi che sia un bel viaggio per tutti – ha detto -, che sia un’opportunità per coltivare molto entusiasmo. Ci sono molti cattolici: soprattutto desidero evidenziare la presenza dei giovani. Per quello che mi hanno detto, sembra che ci sarà un gran numero di giovani con il loro entusiasmo e credo che, in tal senso, condividendo tutti la gioia della fede, potremo dare un messaggio molto bello, un messaggio che in ogni porto dove arriveremo, per così dire, avrà un significato particolare: a Madrid, a Barcellona, nelle isole Canarie”. “Tutto avvenga – ha auspicato il Pontefice – per vivere la fede e per annunciare questo messaggio dell’amore di Dio, della carità, del rispetto per ogni essere umano. È stato un piacere salutarvi: buon viaggio!”

Ucraina e Libano, l’appello del Papa per la pace

“Il messaggio è già nel l’enciclica, Bisogna promuovere anche il negoziato, si stava almeno facendo qualche sforzo ma veramente bisogna spingere perché la violenza abbia una conclusione della violenza e della guerra”: lo dice Papa Leone interpellato a bordo dell’aereo sulla situazione in Ucraina dopo le prove di dialogo, già fallite tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e quello russo, Vladmir Putin. “Il messaggio è già nel l’enciclica, bisogna promuovere anche il negoziato, si stava almeno facendo qualche sforzo ma veramente bisogna spingere perché si abbia una conclusione della violenza e della guerra“: lo dice Papa Leone interpellato a bordo dell’aereo sulla situazione in Ucraina dopo le prove di dialogo, già fallite tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e quello russo, Vladmir Putin. “Sono preoccupato per l’Ucraina. Ogni volta la situazione peggiora. Adesso anche negli Stati Uniti alcuni vogliono dare il loro appoggio. Sono già quattro anni e mezzo. Occorre trovare una soluzione“, ha aggiunto salutando i giornalisti. Leone ha parlato anche del Libano: “Sono in contatto con i leader religiosi che ho incontrato. Stiamo cercando una risposta. La situazione è molto complessa“.

In Iran non c’è una guerra giusta

“Credo sia stato già dichiarato con molta chiarezza: viene meno, lì, una guerra giusta, il problema è che la teoria della guerra giusta viene da secoli passati, quando non si immaginavano le armi e la capacità di distruzione che l’uomo ha oggi. E tutto come dico nell’enciclica…”. Lo ha detto papa Leone a bordo dell’aereo papale diretto verso Madrid rispondendo alla domanda di un giornalista che gli ha chiesto se in Iran sia una guerra giusta. Del tema della guerra giusta il Papa parla nella sua recente enciclica Magnifica Humanitas.

Il Papa e i Mondiali di calcio: “Farò il tifo per gli Usa”

Farò sicuramente il tifo per gli Usa ai mondiali di calcio ma non so quante partite avrò modo di vedere”. Lo dice il Papa salutando i giornalisti sul volo papale diretto a Madrid.

Abusi sessuali, “una ferita ancora aperta”

Quella degli abusi sessuali è “una ferita ancora aperta“. Lo ha detto Papa Leone a bordo dell’aereo papale diretto a Madrid, dove inizia da oggi il suo quarto viaggio apostolico internazionale. Leone ha spiegato ai giornalisti che incontrerà alcune vittime, ma purtroppo “è impossibile ricevere tutte quelle che lo vogliono“.

Fonte Ansa

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