Dal campo alla tavola: la sfida per ridurre lo spreco alimentare

Oltre 5 milioni di tonnellate di cibo vengono sprecate in Italia: la Giornata internazionale della consapevolezza delle perdite e degli sprechi alimentari accende i riflettori sulle possibili buone pratiche da attuare

Foto di Sarah Chai: https://www.pexels.com/it-it/foto/cibo-donna-cena-senza-volto-7262348/

Ridurre lo spreco alimentare significa intervenire lungo tutta la filiera, dalle abitazioni alle imprese, passando per scuole, enti e realtà del Terzo Settore. La Giornata internazionale di oggi diventa così un’occasione per fotografare la situazione italiana e valorizzare le esperienze impegnate a cambiare comportamenti e modelli di consumo. Al centro ci sono i numeri dello spreco, ma anche i progetti capaci di trasformare eccedenze, collaborazione tra generazioni e sensibilizzazione in strumenti concreti di sostenibilità.

La Giornata

Serve un’azione complessiva che possa mappare tutti i luoghi dello spreco alimentare, a partire dalle case degli italiani ma non solo. Si celebra il 29 settembre 2026, la 7ettima Giornata Internazionale della consapevolezza delle perdite e degli sprechi alimentari, istituita dall’Onu nel dicembre 2019.

Le iniziative

Campagna Spreco Zero presenterà i dati del nuovo Rapporto Waste Watcher International; una giornata per fare il punto sulla filiera del cibo gettato da oltre 13,5 miliardi, 7,3 miliardi solo nelle case, per un totale di oltre 5 milioni di tonnellate. Ma anche per presentare i vincitori 2026 del ‘Premio Vivere a spreco zero’, 14esima edizione dei piccoli ‘Oscar italiani’ per lo sviluppo sostenibile, con le migliori buone pratiche per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030. Dal gelato vegetale che segue il ritmo delle stagioni con solo ingredienti naturali nel laboratorio Pod a Torino, all’Orto Solidale in Valle d’Aosta per recuperare frutta e verdura in eccesso da destinare alle persone in situazione di fragilità, al ‘Sogno di Lola’, cortometraggio scolastico a Castellammare di Stabia sul contrasto allo spreco alimentare e ambientale.

La solidarietà

Per la sezione Biodiversità il premio va alla Stazione consorziale sperimentale di Granicoltura per la Sicilia, riferimento nella ricerca e nella valorizzazione della produzione cerealicola in climi aridi. Tra le Scuole vince la Circolare Gastronomica Scolastica dell’Istituto Archè di Catania per la sensibilizzazione dei giovani. Nel Terzo Settore premiata la rete solidale Magazzini Sociali dell’associazione Io Potentino Ets per ridistribuire il cibo in eccesso. Per la categoria Imprese vince Fruttagel, progetto educational ‘Dal campo al banco con Ortilio’ con oltre 40 classi primarie tra Emilia-Romagna e Molise. Tra le novità il premio speciale ‘Staffetta tra generazioni’ va al progetto “Prendi in casa”, che permette ad anziani soli di ospitare studenti fuorisede in cambio di compagnia e piccoli aiuti. Premiato per la Saggistica, il volume ‘Uniti per la vita. Storia di simbiosi e cooperazioni’ di Maurizio Casiraghi e Telmo Pievani, per comprendere come le relazioni simbiotiche rappresentino la prima regola della sostenibilità.

Fonte Ansa

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