Covid: a Pasqua (da 3 al 5 aprile) tutta Italia in zona rossa

Dal 3 al 5 aprile tutta Italia sarà in zona rossa, compresi quindi i giorni di Pasqua e Pasquetta. La bozza del dl presentata a Regioni ed Enti Locali

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:33
I ministri Mariastella Gelmini (Affari regionali) e Roberto Speranza (Salute)

Dal 3 al 5 aprile tutta Italia sarà in zona rossa, compresi quindi i giorni di Pasqua e Pasquetta. Dalla zona rossa nazionale saranno esentate le regioni che in quel momento si troveranno in zona bianca; attualmente, solo la Sardegna. E’ l’intenzione del governo secondo quanto emerge dalla riunione con Regioni ed Enti Locali, indicano fonti concordanti riportate da Ansa.

Italia arancione dal 15 marzo al 2 aprile

Dal 15 marzo al 2 aprile e il 6 aprile [3, 4 e 5 è zona rossa nazionale, ndr], nelle Regioni arancioni “è consentito, in ambito comunale, lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata, una volta al giorno”, tra le 5 e le 22, “e nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la responsabilità genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi”. Lo spostamento – si legge nello schema di decreto legge sottoposto dal governo alle Regioni – non è consentito nelle zone rosse.

La riunione Governo-Regioni-Comuni

E’ iniziata alle 9:30 di questa mattina, 12 marzo, la videoconferenza Governo-Regioni-Comuni (Anci)-Province (Upi) sulle nuove misure anti-Covid che entreranno in vigore da lunedì prossimo.

Per l’esecutivo partecipano i ministri Mariastella Gelmini (Affari regionali) e Roberto Speranza (Salute). Sono presenti in collegamento per il Comitato tecnico scientifico (Cts) il coordinatore Agostino Miozzo, Silvio Brusaferro (presidente Istituto superiore di Sanità – Iss) e Franco Locatelli (presidente Consiglio superiore di sanità – Css).

Gelmini: “Draghi vuole confronto Camere”

“Subito dopo questo incontro – ha esordito la ministra Gelmini all’incontro con gli Enti locali – ci sarà un Consiglio dei ministri, nel quale verrà approvato un decreto legge, e non un Dpcm, per nuove misure anti-Covid. Il premier Draghi e questo governo ritengono importante coinvolgere il Parlamento e avere un confronto con tutte le forze politiche. Il nuovo provvedimento, con ogni probabilità, entrerà in vigore dalla giornata di lunedì 15 marzo”.

Speranza: “Dal 15 marzo il giallo passa arancio”

Nei giorni 3, 4 e 5 aprile, per le festività di Pasqua, “disponiamo di una zona rossa di carattere nazionale, naturalmente eccetto le regioni in zona bianca”. Questa un delle proposte di nuove misure restrittive che il Ministro della Salute, Roberto Speranza, avrebbe presentato alle regioni.

“Nelle prossime settimane, dal 15 marzo al 6 aprile, le zone gialle vengono portate in arancione. Si rende più tempestivo l’ingresso in area rossa: tutte le regioni che hanno incidenza settimanale superiore a 250/100mila verranno inserite nell’area con le misure più severe attraverso lo strumento delle ordinanze del Ministro della Salute”.

Zone rosse intraregionali se incidenza è oltre 250

Viene prevista – aggiunge il ministro Speranza nella bozza del dl proposto alle Regioni – la facoltà per le regioni di poter individuare, quando si è in arancione, aree ulteriori da portare in zona rossa, quando l’incidenza supera la soglia dei 250 casi per 100mila abitanti nella settimana oppure quando si riscontra una presenza di varianti tale da dover prevedere misure più restrittive.

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