Coronavirus. Aumento significativo dei contagi: +552. Morti in calo: 3.

La Fondazione Luigi Einaudi pubblica i verbali del Comitato Tecnico Scientifico.

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:46
Fonte: Ministero della Salute

In Italia salgono ancora i contagi per coronavirus. Dai dati forniti dal Ministero della Salute, risultano 552 i nuovi casi, 150 in più di del giorno prima, che fanno salire il totale a 249.756. In calo il numero dei morti, oggi sono 3 rispetto ai 6 di ieri. Le vittime, dall’inizio della pandemia, sono in totale 35.190. Il numero dei guariti nelle ultime 24 ore è pari a 319, per un totale di 201.642. Rimane invariato il dato relativo ai pazienti ricoverati in terapia intensiva :42. I ricoverati con sintomi sono 779 (+17 rispetto al giorno precedente). 12.103 sono le persone in isolamento domiciliare (+213). I tamponi effettuati al momento sono 7.158.909, in aumento di 59.196 rispetto a ieri. I casi testati sono finora 4.247.326, al netto di quanti tamponi abbiano fatto.
In Piemonte, Emilia Romagna e Veneto si registrano decessi.

I dati regionali

Le persone attualmente positive sono:

5.645 in Lombardia

701 in Piemonte

1.675 in Emilia-Romagna

1.215 in Veneto

435 in Toscana

216 in Liguria

1.008 nel Lazio

158 nelle Marche

372 in Campania

82 nella Provincia autonoma di Trento

170 in Puglia

190 in Friuli Venezia Giulia

155 in Abruzzo

369 in Sicilia

128 nella Provincia autonoma di Bolzano

33 in Umbria

58 in Sardegna

97 in Calabria

17 in Valle d’Aosta

35 in Molise

74 in Basilicata.

Le vittime registrate:

16.829 in Lombardia

4.136 in Piemonte

4.292 in Emilia-Romagna

2.078 in Veneto

1.137 in Toscana

1.568 in Liguria

865 nel Lazio (+1)

987 nelle Marche

438 in Campania (+2)

405 nella Provincia autonoma di Trento

553 in Puglia

346 in Friuli Venezia Giulia

472 in Abruzzo

284 in Sicilia

292 nella Provincia autonoma di Bolzano

80 in Umbria

134 in Sardegna

97 in Calabria

146 in Valle d’Aosta

23 in Molise

28 in Basilicata.

I verbali del Cts

Nella riunione del 3 marzo, presso la sede della Protezione civile, il Comitato tecnico scientifico aveva proposto di “adottare le opportune misure restrittive già adottate nei Comuni della zona rossa anche in questi due comuni”, ovvero Alzano Lombardo e Nembro e questo “al fine di limitare la diffusione dell’infezione nelle aree contigue”. Ciò è possibile leggerlo nel verbale della riunione reso pubblico dal consigliere regionale della Lombardia Niccolò Carretta che il 6 aprile aveva fatto una richiesta al Pirellone di accesso agli atti riguardo la zona rossa bergamasca.
La Fondazione Luigi Einaudi ha pubblicato la documentazione che a suo tempo era stata secretata del Comitato tecnico scientifico. Questi documenti erano alla base dei Dpcm. È possibile consultare i verbali sul sito. Ciò è stato possibile grazie all’appello che il Presidente della Fondazione Einaudi, Giuseppe Benedetto, ha rivolto al Presidente del Consiglio Conte di far prevalere informazione e trasparenza rispetto ad elementi di tale rilevanza per la vita dei cittadini italiani.

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