Conciliazione vita-lavoro: arriva lo strumento di certificazione per le aziende

La nuova prassi UNI/PdR192, promossa dai Dipartimenti della famiglia e delle pari opportunità, introduce un modello organizzativo aziendale a favore della conciliazione vita-lavoro, delle pari opportunità e del benessere organizzativo

Conciliazione vita-lavoro. Foto di Vitaly Gariev: https://www.pexels.com/it-it/foto/donna-laptop-lavorando-giocando-23224911/

Le aziende che adotteranno modelli organizzativi in grado di conciliare la vita professionale e quella lavorativa riceveranno una certificazione e godranno di uno sgravio contributivo, come previsto dal decreto lavoro. Si tratta della UNI/PdR 192, promossa dal Dipartimento per le politiche della famiglia e dal Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e sviluppata da UNI Ente Italiano di Normazione. “La conciliazione è un elemento essenziale di tutela della libertà delle persone, di sostegno alla famiglia e di contrasto della denatalità”, così il ministro per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Roccella.

I cardini del modello organizzativo

Arriva il primo strumento di certificazione per le aziende che adottano misure a favore della conciliazione vita-lavoro, delle pari opportunità e del benessere organizzativo. E’ la nuova UNI/PdR 192 che introduce un modello organizzativo basato su alcuni cardini: politiche aziendali formalizzate per la conciliazione vita-lavoro, piani strategici con obiettivi misurabili, azioni concrete a supporto dei dipendenti e delle dipendenti, un sistema di monitoraggio attraverso indicatori di prestazione e meccanismi di miglioramento continuo.

Lo sgravio contributivo

Promossa dal Dipartimento per le politiche della famiglia e dal Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e sviluppata da UNI Ente Italiano di Normazione, la prassi prevede inoltre un sistema di certificazione di terza parte, che – per misurare il livello di maturità delle singole organizzazioni si avvale di indicatori di prestazione su diversi fattori ed alla sua adozione il decreto lavoro varato dal Governo ha associato uno sgravio contributivo.

Roccella: “Elemento di libertà e sostegno”

La conciliazione è un elemento essenziale di tutela della libertà delle persone, di sostegno alla famiglia e di contrasto della denatalità – afferma Eugenia Roccella, ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità -. Conciliare vita e lavoro significa mettere i genitori, e in particolare le mamme, nelle condizioni di non dover scegliere tra famiglia e realizzazione personale e professionale. Non si tratta di una sfida che si può vincere da soli o con imposizioni dall’alto, ma necessita di una politica sussidiaria e di un’ampia alleanza che coinvolga il mondo del lavoro e dell’impresa”.

Temi sociali

“La prassi – afferma Marco Spinetto, presidente UNI – si inserisce in un più ampio processo di crescente presidio della normazione UNI sui temi sociali anche grazie allo stimolo che ci arriva dai soci e dai portatori di interesse”.

Fonte Ansa

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