Covid, i dati del 30 aprile: positivi 13.446, vittime scendono a 263

Lieve calo della pressione sulle terapie intensive e sui reparti ordinari. Da 12 a otto le Regioni al si sopra della soglia critica negli ospedali

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:06

I numeri del Covid in Italia, al 30 aprile, dicono che la situazione del Paese è, nel complesso, stabile con dei lievi miglioramenti. Si assiste infatti a un calo del numero dei positivi, dei morti e del tasso di positività in un giorno sul precedente. Nessuna, tra le Regioni e le Province autonome, è classificata come a rischio alto. In ultimo, si allenta – anche se di poco – la pressione sugli ospedali. Cresce invece, rispetto alla settimana precedente, l’indice di trasmissibilità Rt, da 0,81 a 0,85.

Quadro epidemiologico stabile

Nelle ultime 24 ore sono i nuovi positivi sono 13.446, contro i 14.320 di ieri, e cala la cifra di vittime in un giorno, da 288 a 263, così come il tasso di positività che passa dal 4,3% al 3,9%. Sono stati inoltre eseguiti 338.771 tamponi nelle ultime 24 ore. Durante la conferenza stampa al Ministero della Salute sull’analisi dei dati del monitoraggio della Cabina di regia che si è svolta nel pomeriggio, il direttore generale della Prevenzione del Ministero della Salute Gianni Rezza ha detto: “Il quadro epidemiologico è sostanzialmente stabile rispetto alla scorsa settimana”.

Minor pressione sugli ospedali

Il recente monitoraggio ha rilevato anche i numeri delle terapie intensive, evidenziando come i pazienti lì ricoverati siano scesi di 57 unità rispetto al giorno prima, arrivando a 2.583, con 137 ingressi giornalieri. Passano inoltre da 12 a otto, in una settimana, le Regioni e Province autonome che hanno un tasso di occupazione in terapia intensiva e/o nelle aree mediche sopra la soglia critica, che è del 30% nel primo caso e del 40% nel secondo. Diminuiscono di 411 unità sul giorno precedente anche i ricoverati nei reparti ordinari, a quota 18.940. A livello nazionale, l’attuale tasso di occupazione delle terapie intensive con pazienti Covid si assesta sulla soglia critica, mentre quello delle aree mediche continua la discesa fino al 32%.

Le Regioni

Nelle due Regioni che dal 3 maggio potrebbero cambiare colore, la Valle d’Aosta che diventerebbe l’unica rossa (da arancione) alla Sardegna (da rossa ad arancione), i numeri sono i seguenti. Al 30 aprile, nella regione autonoma al confine alpino sono 48 i nuovi contagi e tre i morti, mentre i guariti sono stati 60 nelle ultime 24 ore. Per quanto riguarda la Sardegna, le cifre parlano di di 3.421 i test fatti nelle ultime 24 ore, 247 nuovi contagi e tre morti (la cifra complessiva sale quindi a 1.384 decessi). I ricoverati in ospedale sono 247 (+5), 49 in terapia intensiva (+1). Su  54.507 casi positivi complessivamente accertati, 14.259, cioè – 78 in più – sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 8.236 (+46) nel Sud Sardegna e 4.827 (+27) a Oristano, 10.593.

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