Bollettino Coronavirus Italia: i dati di domenica 21 febbraio

Un anno fa il primo caso covid e la prima vittima. L'abbraccio a distanza tra i sindaci di Codogno e Vo' Euganeo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:34

Sono 13.452 i casi di Coronavirus registrati in Italia nelle ultime 24 ore, stando ai dati del bollettino quotidiano rilasciato dal ministero della Salute di oggi, domenica 21 febbraio, su un totale di 250.986 test effettuati, tra antigenici e tamponi molecolari. Ieri i casi erano stati 14.931. Dall’inizio dell’epidemia di Covid-19, i contagi nel nostro Paese sono 2.809.246.

Nell’ultima giornata sono stati registrati 232 morti per Covid (ieri erano 251), per un totale di 95.718 decessi dall’inizio dell’emergenza sanitaria. I guariti diventano 2.324.633  (+8.946).

I casi attualmente positivi sono 388.895 (+4.272). La Regione che fa registrare il più alto numero di infezioni su base giornaliera è la Lombardia, seguita dall‘Emilia-Romagna.

Le dosi di vaccino anti-Covid somministrate finora sono state 3.456.292, mentre a ricevere entrambe le dosi ed essere quindi completamente vaccinate sono state 1.328.162 persone.

Un anno fa il primo caso covid e la prima vittima

E’ stato un “abbraccio a distanza” quello di stamani tra i sindaci di Vo’ Euganeo e Codogno, le prime due comunità colpite dai lutti della pandemia da Covid-19, in una breve cerimonia che si è svolta nella località padovana, per ricordare la prima vittima del Coronavirus, Adriano Trevisan. Nel corso dell’incontro, cui hanno preso parte le autorità locali padovane, è intervenuto in collegamento il primo cittadino di Codogno, Francesco Passerini.

“E’ uno spirito diverso – ha detto Passerini nel suo breve saluto ai cittadini di Vo’ Euganeo – rispetto a un anno fa. In queste ore, stavamo cercando di capire questa situazione che ci era caduta addosso. Oggi vi arriva l’abbraccio della nostra comunità. Un segnale di amicizia, spero che veramente presto potremo vederci assieme, quando l’incubo finirà e vedremo il futuro”.

Sempre stamani, a Codogno, Passerini ha inaugurato il monumento dedicato alle vittime del covid-19 elogiando la resilienza dei cittadini del comune della bassa lodigiana dove tutto è cominciato. Il 21 febbraio dello scorso anno, infatti, venne scoperto il primo contagiato di coronavirus in Italia, il famoso “paziente zero”, Mattia Maestri, che oggi sta bene.

Il sindaco di Vo’, Giuliano Martini, ha ricordato la manifestazione dei sindaci colpiti dal Covid, il 9 settembre scorso a Codogno, ricambiando il saluto e l’augurio di Passerini.

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