Bianchi (Istruzione): “A settembre tutti gli studenti in classe”

Bianchi: "Basta con le classi-pollaio: una riduzione già dal prossimo anno scolastico" che partirà tra il 10 e il 15 settembre

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:55
Il ministro dell'Istruzione, Patrizio Bianchi

“Voglio riportare a settembre tutti gli studenti in aula e in sicurezza». L’annuncio è del ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, intervistato da Repubblica, con la sottolineatura che per la sicurezza sanitaria il dl sostegni ha già dato alle scuole 150 milioni.

Nessuna sanatoria per i precari

Nessuna sanatoria sui precari, ma il tema va affrontato: l’obiettivo un sistema a regime con concorsi annuali. Ma si dovrà tener conto delle diverse situazioni: “Porremo attenzione alle persone e alle esigenze degli studenti”. E basta con le classi-pollaio: una riduzione già dal prossimo anno scolastico. Che il ministro auspica possa partire tra il 10 e il 15 settembre.

“Stiamo lavorando con i ministri Gelmini, Lamorgese e Giovannini, con le Regioni e gli enti locali, insieme ai tavoli dei Prefetti, che hanno funzionato bene, per organizzare la gestione dei trasporti anche rispetto agli orari di ingresso e di uscita a scuola”, aggiunge.

Sicurezza sanitaria

“Con il decreto sostegni – ricorda Bianchi – abbiamo già dato 150 milioni alle scuole per la sicurezza sanitaria. Adesso, in accordo con il generale Figliuolo, stiamo facendo ripartire le vaccinazioni per tutto il personale scolastico: siamo al 70%, a settembre avremo tutti vaccinati”. E “ora che le case farmaceutiche sono alle fasi finali della sperimentazione, se darà esito positivo – conclude Bianchi – spero si cominci in fretta con i ragazzi“.

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