“Basta saccheggi, non siamo animali”

La protesta negli Stati Uniti diventa saccheggio su larga scala. "Ci dovremmo domandare come mai stiamo creando più disordini", avverte Denis Rodman

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:19

Anche alcuni giocatori della Juventus hanno aderito all’iniziativa social “Blackout tuesday”, protesta silenziosa contro il razzismo e l’uccisione di George Floyd, postando un’immagine nera sui loro social. Tra di loro Paulo Dybala, Leonardo Bonucci, Blaise Matuidi, Matthijs de Ligt, Federico Bernardeschi, Miralem Pjanic, Aaron Ramsey. “Penso che qualcuno debba prendersi la responsabilità di dire ‘Hey ragazzi, perché stiamo saccheggiando, perché stiamo rubando?’. Ci dovremmo domandare come mai stiamo creando più disordini, più problemi e cose del genere. Bisogna arrivare a capo di questa situazione, perché è brutta, davvero brutta. Devono protestare nel modo corretto. Non è necessario abbattere cose, bruciarle, rubarle e robe di questo genere. Dobbiamo mantenere le cose intatte. Abbiamo già tanti problemi a causa del Covid in questo momento. Per quello che sta succedendo ora, ne stiamo solo creando altri”, avverte l’ex stella dell’Nba, Dennis Rodman.

(Yong Kim/The Philadelphia Inquirer via AP)

Saccheggi

Il campione statunitense di basket ha spiegato di condividere le ragioni della protesta, ma ha lanciato un invito alla calma, stigmatizzando saccheggi e atti di sciacallaggio: ”Le grandi aziende hanno dovuto chiudere i negozi perché la gente ruba. Mi chiedo perché, perché stiamo facendo questo, perché ci facciamo del male? Perché non ci concentriamo sull’aiutare il prossimo, stringerci le mani a vicenda e cercare di risolvere i problemi? Non abbiamo creato noi questo problema, ma, gente, noi possiamo aiutare. Specialmente le nuove generazioni. Le generazioni del 21esimo secolo”. “Abbiamo tantissimi problemi ora, e questo è bello grosso – ha concluso il campione – Dobbiamo unirci tutti insieme e camminare fuori da questa brutta situazione. Per favore, per favore capite. Siamo esseri umani, non animali”

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