Austria, sparatoria in un liceo a Graz, dieci vittime

L’attentatore, secondo gli inquirenti, sarebbe un ex studente dell’istituito. Le indagini sono ancora in corso

Solingen Polizia
Foto di Mika Baumeister su Unsplash

La sparatoria avvenuta in una scuola di Graz, in Austria, ha sconvolto profondamente l’opinione pubblica nazionale e internazionale, segnando una delle pagine più tragiche della storia recente del Paese. Con un bilancio provvisorio di dieci vittime, tra cui lo stesso attentatore — un ex studente ventiduenne — e decine di feriti, l’evento ha colpito duramente non solo la comunità scolastica coinvolta, ma l’intera nazione. Le autorità austriache, tra cui il Ministro dell’Interno Gerhard Karner e il Ministro dell’Istruzione Christoph Wiederkehr, si sono recate sul posto per coordinare le operazioni e offrire sostegno. Profondo è stato anche il cordoglio espresso dalle istituzioni europee e internazionali, tra cui la Presidente del Consiglio italiana, Giorgia Meloni.

Le vittime

Sale a dieci il bilancio della sparatoria nella scuola di Graz, in Austria. Lo riferisce il sindaco della città austriaca. Tra i morti lo studente attentatore, mentre si registrano anche un “numero di feriti gravi a due cifre”: tra le vittime ci sono sia insegnanti sia studenti. Lo riporta il Krone Zeitung parlando di una delle “peggiori sparatorie nella storia del Paese”. Il Ministro degli Interni Gerhard Karner si sta recando sul posto.

La dinamica dei fatti

Secondo il portavoce della polizia, Fritz Grundnig, il presunto autore del fatto si sarebbe tolto la vita. La polizia chiede alla popolazione di evitare l’area attorno alla scuola e di seguire le indicazioni delle forze di sicurezza.  L’autore della sparatoria nella scuola austrica in cui sono morte almeno dieci persone, tra cui lo stesso assalitore, si considerava vittima di bullismo. Lo riportano i media austriaci. L’aggressore era uno studente della scuola e dopo l’aggressione si è suicidato in uno dei bagni dell’istituto, secondo quanto riferito dalle prime ricostruzioni. L’aggressore avrebbe esploso colpi d’arma da fuoco in due aule. Il presunto autore della sparatoria nella scuola in Austria sarebbe un ex studente 22enne che avrebbe posseduto legalmente due armi. Lo riporta il Salzburger Nachrichten parlando di una pistola e di un fucile da caccia. L’aggressore avrebbe sparato in due aule, una della quali era la sua ex aula.

I soccorsi

Almeno sette studenti e un adulto, oltre all’assalitore, sono rimasti uccisi nella sparatoria nella scuola a Graz mentre 28 feriti sono attualmente ricoverati negli ospedali, di cui quattro “in condizioni estremamente critiche”. Lo riporta il Krone Zeitung sottolineando che “alcune vittime sarebbero state colpite alla testa”. Il comando operativo – sottolineano i media austriaci – ha attivato il cosiddetto sistema Manv, una procedura per gestire un afflusso massiccio di feriti. Tutti gli ospedali della Stiria sono stati allertati e hanno dovuto segnalare la propria capacità. Anche i medici degli ospedali regionali e universitari sono presenti sul posto e due centri di assistenza sono stati allestiti nei pressi della scuola per le persone colpite. Oltre al ministro dell’Interno, Gerhard Karner, anche quello dell’Istruzione Christoph Wiederkehr (NEOS) ha annullato tutti gli appuntamenti ed è in partenza per Graz

Il cordoglio internazionale

“Sono profondamente scioccata dalla notizia della sparatoria nella scuola in Austria. Ogni bambino dovrebbe sentirsi al sicuro a scuola e poter imparare senza paura e violenza. I miei pensieri sono rivolti alle vittime, alle loro famiglie e al popolo austriaco in questo momento buio”. Lo scrive su X l’Alta rappresentante dell’Ue, Kaja Kallas. Anche la portavoce capo della Commissione europea, Paula Pinho, raggiunta dalle “notizie orribili e tragiche” sulla sparatoria nella scuola di Graz, ha espresso “le più sentite condoglianze alle famiglie delle vittime e all’intera città” a nome dell’Europa.

Le parole di Giorgia Meloni

La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha espresso il proprio cordoglio con il seguente messaggio: “con dolore apprendo della tragica notizia che vede coinvolta una scuola a Graz, in Austria, dove uno studente ha ucciso diverse persone e ferito delle altre, alcune di loro molto gravi. La mia vicinanza e quella dell’intero Governo italiano va ai familiari delle vittime, unitamente a un pensiero che desidero rivolgere ai feriti e ai loro cari”.

Fonte: Ansa

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