Ardea, anziana trovata morta in casa: si indaga per omicidio

Il medico legale accorso nell'appartamento dell'anziana di 68 anni ha rinvenuto sulla fronte della vittima una vistosa ferita

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:41

Una pensionata di 68 anni di Ardea, Roma, è stata trovata morta in casa, nel pomeriggio di ieri in un lago di sangue. A dare l’allarme era un stato un vicino di casa della vittima.

Un giallo sul quale indagano i carabinieri che, coordinati dalla Procura di Velletri che al momento non escludono nessuna pista, neppure l’ipotesi dell’omicidio. Il medico legale accorso nell’appartamento della donna ha infatti rinvenuto sulla fronte della vittima una vistosa ferita. Sul corpo della 68enne è stata disposta l’autopsia per capire le cause del decesso.

La ricostruzione

Stando a quanto ricostruito da RomaToday, a mettere in moto la macchina dei soccorsi è stato un vicino di casa della donna che ha chiamato il Numero Unico per le Emerge perché aveva sentito urla di donna provenire da quell’appartamento.

Secondo quanto emerso, la signora che aiutava in casa la 68enne vedova si era recata nell’appartamento in via del Pettirosso a Tor San Lorenzo, e – una volta entrata – aveva trovato l’anziana 68enne, in un lago di sangue, stesa in sul pavimento. La donna che la aiutava in casa, vedendola, ha urlato così forte da attirare l’attenzione del vicino di casa.

I sanitari del 118 arrivati, non hanno quidi potuto fare altro che accertare il decesso della donna. Sul posto, allertati dai medici proprio per la sospetta ferita alla testa che la 68enne aveva in fronte, anche i carabinieri di Marina di Tor San Lorenzo e della compagnia di Anzio, che hanno iniziato le indagini che proseguono tutt’ora. L’appartamento in via del Pettirosso, trovato comunque in ordine, è stato sequestrato. Gli investigatori, che hanno già ascoltato l’aiutante domestica della 68enne, non escludono l’omicidio.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.