La deforestazione nell’Amazzonia brasiliana raggiunge il valore più basso dell’ultimo decennio. Secondo i rilevamenti satellitari dell’Inpe, tra agosto 2025 e luglio 2026 sono stati distrutti 2.874 chilometri quadrati di foresta, con un calo del 37% rispetto ai dodici mesi precedenti. Il risultato segna un record positivo dall’inizio delle misurazioni nel 2016 e rafforza l’impegno su questo versante.
La situazione
La deforestazione nell’Amazzonia brasiliana ha raggiunto il livello più basso dell’ultimo decennio, secondo i dati satellitari dell’Istituto nazionale di ricerche spaziali (Inpe) diffusi nelle scorse ore. Tra agosto 2025 e luglio 2026 sono stati disboscati 2.874 chilometri quadrati di foresta, con un calo del 37% rispetto ai dodici mesi precedenti, quando l’area interessata era stata di circa 4.500 chilometri quadrati. Si tratta del valore più basso dall’inizio delle rilevazioni per questo periodo, avviate nel 2016. Il presidente Luiz Inacio Lula da Silva ha rivendicato i risultati della sua politica ambientale e ha ribadito l’obiettivo di azzerare la deforestazione illegale entro il 2030.
Fonte Ansa

