Afghanistan, il leader e fondatore dei talebani Baradar è arrivato a Kabul

Il mullah Abdul Ghani Baradar e altri leader dell'ufficio politico talebano sono arrivati nella tarda serata di ieri a Kabul da Kandahar

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:13
Il Mullah Abdul Ghani Baradar, leader dei Talebani

Il mullah Abdul Ghani Baradar e altri leader dell’ufficio politico talebano sono arrivati nella tarda serata di ieri a Kabul da Kandahar. Secondo alcune fonti, i leader talebani di diverse parti del Paese si stanno radunando nella capitale per avere consultazioni sul futuro governo dell’Afghanistan.

La delegazione dell’ufficio politico del Qatar guidata dal mullah Baradar era arrivata a Kandahar il 18 agosto. Il leader talebano avrebbe incontrato diversi capi politici, tra cui Abdullah Abdullah, nell’ambito dei negoziati. I talebani sono sotto pressione dalla comunità mondiale affinché annuncino una configurazione provvisoria per porre fine all’incertezza politica.

Il leader Abdul Ghani Baradar

Il Mullah (o leader) Abdul Ghani Baradar è un politico afghano, classe ’68, co-fondatore dell’Emirato islamico dell’Afghanistan e Presidente de facto di quest’ultimo dal 15 agosto 2021.

È stato il vice del mullah Mohammed Omar. Baradar è stato catturato in Pakistan da una squadra di agenti dell’Inter-Services Intelligence (ISI) e della Central Intelligence Agency (CIA) nel febbraio 2010 ed è stato rilasciato il 24 ottobre 2018 su richiesta degli Stati Uniti. In quella occasione, si impegnò per costruire la pace in Afghanistan.

Inviata Cnn Clarissa Ward lascia Kabul

Clarissa Ward, l’inviata della Cnn in Afghanistan che ha continuato per giorni a coprire gli eventi nelle strade di Kabul anche dopo l’arrivo dei Talebani, ha lasciato la notte scorsa il Paese. Lo fa sapere lei stessa in un Tweet.

“Appena atterrata a Doha con la squadra e quasi 300 evacuati afghani – scrive la giornalista -. Enormi ringraziamenti a tutti voi per il vostro sostegno, all’aeronautica militare Usa per averci portato fuori e al Qatar per averci accolti. Noi siamo quelli fortunati”.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.