Accoltella cinque persone fra cui un bimbo alla gola: terrore a Rimini

A Rimini, un 26enne di origini somale è stato fermato con l'accusa di aver accoltellato cinque persone, fra cui un bambino alla gola

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:48
operazione

A Rimini, un 26enne di origini somale è stato fermato nella serata dell’11 settembre con l’accusa di aver accoltellato cinque persone, fra cui un bambino alla gola.

Il fermo è stato disposto dal pm Davide Ercolani, che sta coordinando le indagini: nessuna pista al momento è esclusa per quanto riguarda il movente delle aggressioni. Non sono comunque emersi elementi che fanno ricondurre l’uomo ad ambienti terroristici o estremistici. Gli inquirenti stanno cercando di capire i contorni nei quali è maturata tutta la vicenda. Lo riporta SkyTg24.

Le prime ricostruzioni

Secondo le prime ricostruzioni, su un autobus della linea 11 due controllori hanno chiesto all’uomo, di origine somala, di esibire il biglietto: in risposta, ha estratto un coltello colpendo i due addetti, per poi scappare. Inseguito dalla polizia, nella fuga ha accoltellato altre tre persone, tra cui una donna e un bambino. Cinque feriti in totale.

Chi è il 26enne

Da qualificate fonti investigative si apprende che il 26enne non ha precedenti specifici, ed era ospitato in una struttura della Croce Rossa. L’uomo era arrivato da alcuni anni in Europa, ed era stato in altri Paesi prima di arrivare in Italia. Qualche mese fa aveva presentato domanda per lo status di rifugiato.

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