170 anni Polizia, Lamorgese: “Con incertezza dovuta alla guerra, rischi per la tenuta sociale del Paese”

Lamorgese: "Le forze di polizia sono tenute ad uno sforzo particolare e a mostrare, ancora una volta, la loro straordinaria professionalità"

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:14

“La situazione di incertezza sul fronte economico e sociale che la guerra ha aperto, anche per i riflessi sul mercato energetico e sull’approvvigionamento di materie prime, potrebbe determinare un pesante impatto sulla produzione industriale, sulla crescita economica, sui livelli occupazionali e, quindi, sulla tenuta sociale del Paese”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese partecipando alla cerimonia per il 170esimo anniversario della polizia.

Il discorso del ministro Lamorgese

“Dove si aprono divisioni, separazioni, là si è chiamati a unire, a fare coesione – ha aggiunto il ministro dell’Interno riportato da TgCom24 -. Le democrazie non devono accettare questo tentativo di arretramento culturale e politico, anzi devono essere capaci di creare le condizioni affinché le conseguenze della guerra possano essere gestite limitando il più possibile l’impatto sociale di questa nuova crisi”.

“Oggi il nostro Paese – ha detto ancora – si trova a dover affrontare un’ulteriore emergenza: quella legata alla gravissima crisi bellica in atto nel nostro continente”. Citando le parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, presente alla cerimonia, Lamorgese ha sottolineato: “Questo conflitto costituisce un retrocedere della storia e della civiltà che mai avremmo immaginato in questo inizio di millennio”.

“Dobbiamo scongiurare che i bambini e le donne che fuggono da quei teatri di guerra, rimangano preda di organizzazioni criminali intenzionate a farne oggetto di una turpe attività di traffico. In quest’opera, le forze di polizia sono tenute ad uno sforzo particolare e a mostrare, ancora una volta, la loro straordinaria professionalità”, ha concluso il ministro dell’Interno.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.